
Nel primo semestre 2019, Sparkasse ha ridotto le proprie emissioni di gas serra e i propri consumi energetici del 20%: sono i risultati del programma di efficientamento energetico avviato nel 2015.
Già vicini all'obiettivo (in un anno)
La fase esecutiva del programma è arrivata nel 2018, con investimenti importanti nelle sedi centrali e in tutte le filiali Sparkasse. A partire da quest'anno si misurano i primi risultati per quanto riguarda i consumi energetici e le emissioni atmosferiche. Il progetto prevede, con l'arrivo a regime nei prossimi 2 o 3 anni, una riduzione strutturale del 20%. In questo primo semestre, però, i risultati superano le aspettative in quanto risultano già in linea con i risultati attesi tra un biennio. Il 20% di riduzione è stato quindi sfiorato e con largo anticipo.
Comprensibile la soddisfazione espressa dalla banca nel commento di Nicola Calabrò, Amministratore Delegato e Direttore Generale: «Sparkasse considera un dovere la tutela dell’ambiente nella quale opera; è un modo per rafforzare ancora di più l’interazione tra la banca e il territorio di appartenenza che è uno dei posti più belli al mondo come ha certificato anche l’UNESCO. Sparkasse potrà così raggiungere gli obiettivi del protocollo di Kyoto noti come 20-20-20 Targets con un anno di anticipo rispetto al termine del 2020».
Sparkasse ed efficienza energetica: la fase 2
È previsto a breve un secondo pacchetto di misure energetiche per migliorare ulteriormente l'efficienza energetica di Sparkasse. «Abbiamo ancora molto da fare soprattutto con riferimento al relamping degli impianti illuminotecnici e all’ottimizzazione degli algoritmi adattivi che regolano le curve delle temperature e della luminosità negli ambienti in cui lavoriamo - spiega Ferruccio Ravelli, Direttore di Sparim Spa, società controllata al 100% dalla banca, che si occupa della valorizzazione del patrimonio immobiliare del Gruppo Sparkasse. I risultati raggiunti, che contiamo di migliorare, sono il frutto della collaborazione con UNO ENG del Gruppo Unogas in qualità di ESCo (Energy Service Company) che ha curato il programma di investimenti e con ditte locali altamente specializzate come Moriggl, Leitner Electro, Zadra Impianti Elettrici, Mader, Schmidhammer che ne hanno dato attuazione».
Sparkasse ha anche avviato altre iniziative in ambito ambientale, al di fuori del perimetro dell'efficienza energetica. Tra questi l'eliminazione della carta a favore di contrattualistica elettronica o digitale; la sostituzione dei veicoli tradizionali nella flotta aziendale con vetture più ecologiche; l'uso di strumenti di formazione a distanza per ridurre la mobilità aziendale; la gestione eco-compatibile dei rifiuti.