Il 2013 della Società Bancaria Ticinese si è chiuso con un utile lordo di 1,63 milioni di franchi svizzeri, in aumento del 14,6% rispetto all'anno precedente. A questo risultato hanno contribuito l'incremento delle attività in commissione (+27,9%) e della negoziazione in proprio conto (+8,5). La cifra di bilancio ha raggiunto i 179 milioni di franchi (+4%) e la raccolta complessiva è di 137,8 milioni (+9,7%).
Il risultato ottenuto, si legge in una nota, ha permesso all'istituto di dedicare un'importante somma a copertura dei rischi del programma di cooperazione forzata lanciato dalle autorità USA e, dopo gli ammortamenti e gli accantonamenti, di distribuire agli azionisti un dividendo del 10%.