12 milioni di euro di bilancio consolidato, proveniente principalmente dallo sviluppo di applicazioni mobile, di ambito enterprise, e da servizi antifrode in cloud per il mondo finance. Sono questi i risultati maturati lo scorso anno da IKS, azienda di consulenza specializzata in soluzioni IT per la sicurezza.
«Cloud e mobilità si intrecciano quando si parla di sicurezza – afferma Paolo Pittarello, Founder e Amministratore Delegato di IKS. Il cloud, infatti, è una ottima alternativa ai servizi on premise e offre uno slancio alla mobilità, attraverso la fruizione di app direttamente dal cloud. In particolare per quanto riguarda il mondo finance, per cui abbiamo sviluppato soluzioni di antifrode e una serie di testing per le app dedicate».
Sicurezza, verifica dei codici e eventuali debolezze delle app: in ambito mobile IKS si occupa di seguire l’assestment delle applicazioni presso i clienti e di sviluppare, su richiesta, determinate app.
Lato sicurezza, invece, IKS ha sviluppato delle soluzioni antifrode che monitorano gli accessi sul web e sul mobile (adatti a home banking, mobile banking e corporate banking): tutti i dati derivanti dall’internet banking vengono utilizzati come storico, a cui paragonare eventuali anomalie comportamentali nelle operazioni condotte dai clienti e individuare problemi di phishing o di malware.
«Bastano due mesi di analisi e il modello antifrode è pronto e attivo, permettendo alle banche di ottenere un ROI effettivo nel giro di pochi mesi – racconta Pittarello. Inoltre, il sistema è sempre aggiornato perché evolve nel tempo raccogliendo i dati provenienti da internet e mobile banking».
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