Una piattaforma unica nazionale per collegare P.A., imprese e cittadini

Piattaforma digitale 400Dal 31 marzo parte l’obbligo della fatturazione elettronica per circa 2 milioni di imprese fornitrice della P.A. e per supportare questo percorso di digitalizzazione SIA ha realizzato “EasyCity": piattaforma digitale che permette di collegare aziende e cittadini alla Pubblica Amministrazione, coprendo l’intero ciclo finanziario con servizi integrati. Dalla fatturazione elettronica ai pagamenti multicanali.

Un servizio web-based per gli enti

Con “SIA EasyCity” gli enti possono gestire in modo completamente automatizzato tutte le fasi del processo di fatturazione elettronica tramite un servizio web-based gestito da SIA in qualità di intermediario abilitato per la connessione al Sistema di Interscambio (SdI).

Un risparmio annuale da 1,6 miliardi

Secondo le stime del Politecnico di Milano, ogni anno la Pubblica Amministrazione riceve circa 60 milioni di fatture da circa 2 milioni di fornitori (il 40% delle imprese attive nel nostro Paese) per un valore complessivo di 135 miliardi di euro. Dall’introduzione della fatturazione elettronica, la P..A può ottenere risparmi diretti di circa 1 miliardo di euro l’anno, cui si aggiungono anche i benefici economici per le imprese fornitrici della P.A. stessa, pari a quasi 600 milioni di euro l’anno, che portano a 1,6 miliardi di euro la stima complessiva dei vantaggi per il Sistema Paese.

La Lombardia fa da apripista

Tra le prime Pubbliche Amministrazioni locali ad adottare il servizio di fatturazione elettronica erogato da SIA in collaborazione con Lombardia Informatica, c’è la Regione Lombardia che ha avviato un importante progetto nel settore della sanità già alla fine dello scorso anno: dopo una prima sperimentazione partita a Crema, Lodi, Vimercate, Monza, Como e Seriate, sono in totale 49 le aziende sanitarie lombarde che possono attualmente inviare e ricevere fatture elettroniche, con una riduzione dei costi e dei tempi di pagamento verso i fornitori e un miglioramento dei processi interni di riconciliazione contabile.

La fattura elettronica per le farmacie

A utilizzare già la fattura digitale ci sono anche le farmacie e alcuni ordini professionali. SIA ha infatti siglato un accordo con la società Studiofarma per offrire il servizio di fatturazione elettronica e conservazione digitale a norma a circa 9mila farmacie italiane (su un bacino potenziale di 16mila) e ai principali distributori farmaceutici. A oggi il servizio è stato attivato in quasi 1.000 farmacie, che già scambiano regolarmente fatture con Enti della Pubblica Amministrazione. Anche i commercialisti e i geometri si sono preparati alla scadenza del 31 marzo. Grazie a recenti accordi di partnership, la piattaforma di fatturazione elettronica di SIA è già operativa per il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (oltre 115.000 in Italia) e per il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (circa 109mila iscritti).

Dalla fatturazione ai pagamenti digitali

Un’altra rilevante scadenza normativa attende tutte le Pubbliche Amministrazioni che entro il 31 dicembre 2015 dovranno consentire ai cittadini di effettuare pagamenti elettronici. Grazie a “SIA EasyCity”, banche, Poste, grande distribuzione, tabaccai, payment institution e altri prestatori di servizi di pagamento hanno la possibilità di collegarsi al Nodo dei Pagamenti dell’AgID per permettere ai cittadini di pagare in modo rapido e sicuro imposte e tributi in multicanalità utilizzando tutti gli strumenti più innovativi disponibili sul mercato (smartphone, tablet etc.).

Analizzare i flussi di incasso

Vantaggi anche per la PA che può analizzare in tempo reale i flussi di incasso, avere tramite un unico cruscotto la rendicontazione integrata con i dati previsionali suddivisi per voci di bilancio e la riconciliazione giornaliera dei flussi contabili.

Francesco Orlandini SIA«Con il lancio di SIA EasyCity confermiamo il nostro ruolo di facilitatore del processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione italiana – commenta Francesco Orlandini, Direttore Public Sector di SIA. Abbiamo sviluppato una piattaforma di sistema secondo una logica standardizzata e interoperabile che pensiamo possa contribuire ad aumentare l’efficienza e ridurre i costi di gestione della PA, oltre a semplificare l’interazione tra il settore pubblico con imprese e cittadini».

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