Seven entra nel Gruppo arc

acquisizione societaIl Gruppo arc ha acquisito il 75% di Seven, società fiduciaria nata a Bergamo nel 2008. Con l’acquisizione, il Gruppo, che conta tra le sue partecipate arc Asset Management, management company indipendente con sede in Lussemburgo, ha la possibilità di creare un collegamento tra Italia e Lussemburgo, consentendo agli investitori di sfruttare le sinergie tra i due Paesi.

Un ponte tra Italia e Lussemburgo

In particolare, arc Asset Management mette a disposizione la sua expertise internazionale in termini di assistenza agli investitori, i quali hanno così accesso alle informazioni relative a diversi veicoli di investimento (SICAV, SIF, etc.), mentre Seven offre un supporto per investire in operazioni finanziarie che non trovano assistenza da parte dei canali tradizionali (intestazione e amministrazione per conto dei fiducianti di titoli - come ad esempio acquisto di quote di fondi, armonizzati, non armonizzati e riservati a investitori qualificati -, valori mobiliari e strumenti finanziari in genere).

Tre Consiglieri per Seven Fiduciaria

Per il progetto di crescita di Seven Fiduciaria, l’Amministratore Delegato Giorgio Balduzzi si avvale infine dell’esperienza di tre Consiglieri: Edoardo Picco, che opera in Lussemburgo da oltre 15 anni, Sebastiano Di Diego, partner dello Studio Franguelli Di Diego - Zagagli & Associati e Carmine Ruggiero, Docente di Diritto Bancario nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

«Grazie alla nostra visione internazionale e all’ingresso di tre nuovi Consiglieri siamo in grado di offrire attraverso l’utilizzo di strumenti finanziari innovativi una migliore valorizzazione del patrimonio del cliente, oltre alla capacità di cogliere opportunità sinora riservate solo a investitori istituzionali e professionali con presenza internazionale – afferma Giorgio Balduzzi, Amministratore Delegato di Seven Fiduciaria. Inoltre, grazie alla sinergia con il Gruppo arc, siamo orgogliosi di potere mettere a disposizione dei nostri clienti una serie di servizi che non sarebbero altrimenti disponibili nel nostro Paese».  

 

La Rivista

Marzo 2026

IL RITORNO DELLA FILIALE

Perché il presidio territoriale è di nuovo una priorità

Tutti gli altri numeri