Sestertium: l’arena per i promotori finanziari

Crowdsourcing, gamification e finanza si incontrano nella nuova piattaforma web Sestertium, creata da una startup italiana guidata da Stefano Tonchia, professore ordinario di Innovation & Project Management all’Università di Udine. Duplice la platea di utenti a cui si rivolge: investitori o risparmiatori ma anche esperti finanziari.

Arena virtuale per mettersi alla prova

I primi possono trovare informazioni attendibili e sicure su quali investimenti rendono di più nel tempo; i secondi invece hanno l’opportunità di mettersi alla prova in un’arena virtuale e coltivare crediti, così da aumentare la propria autorevolezza presso i propri clienti o attirarne di nuovi.

Esperti finanziari in gioco...

Sestertium propone una serie di arene virtuali nelle quali gli esperti finanziari possono giocare e sfidarsi di fronte alla platea pubblica del web: l’utente può elezionare un’arena fra le tante disponibili e diverse per vincoli di composizione del portafoglio (percentuale di obbligazioni e azioni, Paesi e Settori). I portafogli presenti sono costituiti da azioni oppure da Fondi ETF (sia azionari che obbligazionari, classificati per categorie) quotati alla Borsa di Milano. I dati sui titoli sono reali e ufficiali, forniti ogni fine giornata da Borsa Italiana. Una volta creati i propri portafogli, l’esperto può aggiornarli nel tempo secondo una frequenza indicata.

...sotto l’occhio attento degli utenti

Le classifiche e la composizione dei portafogli sono pubbliche: l’utente risparmiatore può seguire da spettatore le sfide ed avvantaggiarsene per i propri investimenti. Ogni fine giornata vengono assegnate medaglie (i “sesterzi”) ai portafogli migliori: più il giocatore è abile più ne vincerà; infatti per acquisire visibilità e reputazione è necessario mantenersi sempre alti in classifica (non c’è un inizio né un fine gara); i portafogli migliori sono quelli stabili in alto nelle classifiche in tutte le varie periodicità (rendimento mensile, trimestrale, semestrale, annuale, etc.).

Trovare il miglior portafoglio

Il risparmiatore troverà in ogni arena in modo trasparente e oggettivo i migliori portafogli, raccolti e messi a disposizione in forma di classifiche, che potrà consultare a proprio piacimento: diventerà così immediato individuare i migliori portafogli per ciascuna classe di rischio e quindi pesare rischi e opportunità di rendimento. L’utente potrà inoltre scaricare la composizione dei portafogli migliori con l’esatta indicazione (Isin) dei titoli che lo compongono, per effettuare da sé l’investimento oppure farlo con la banca o col Promotore finanziario preferito.

Una vetrina per i promotori e gli esperti finanziari

Con Sestertium gli esperti (professionisti e appassionati) di finanza hanno la possibilità di emergere e rafforzare la propria reputazione sfidandosi tra loro: in questo modo potranno acquisire o incrementare un’oggettiva reputazione presentabile e spendibile sul mercato, essere contattati e mostrare ai clienti i punteggi conseguiti e trovare opportunità di nuovi sbocchi lavorativi.

Il principio di indipendenza e trasparenza

Sestertium non gestisce il denaro dei risparmiatori, non dà suggerimenti, non è legata ad alcun soggetto pubblico o privato del mondo della finanza e non ha un proprio team di esperti. Così il risparmiatore ha a sua disposizione tutti i consulenti esperti del mondo, messi alla prova su dati reali, e può guardare alla composizione dei portafogli migliori. La piattaforma infatti tiene traccia e si fa garante delle performance di chiunque voglia comprovarsi come “esperto”.

Stefano-Tonchia-Sestertium«Sestertium mette a disposizione dei navigatori l’enorme bagaglio di conoscenze ed esperienze diffuse in ambito finanziario disponibile in rete ma non adeguatamente valorizzato – sottolinea Stefano Tonchia. Vi si trovano consigli utili per fare investimenti a casa propria o attraverso la propria banca di fiducia. Sestertium non ha un proprio team di consulenti e non vende servizi: i portafogli d’investimento migliori sono visibili a tutti nella loro composizione e i “consigli” vengono da esperti che gareggiano fra loro e che pertanto hanno tutto l’interesse a dimostrare le proprie capacità».  

 

 

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