Il Gruppo BPER chiude il primo semestre 2012 con un calo a doppia cifra: -19,6% anno su anno l’utile netto, pari a 82,8 milioni di euro. La gestione finanziaria è scesa dell’8,2% anno su anno e sono aumentate anche le rettifiche sui crediti (+63,1% a/a). Stabile la raccolta indiretta, -5% quella diretta
Utile netto semestrale in calo del 19,6% a/a, pari a 82,8 milioni di euro, per il Gruppo BPER. Un risultato che migliora sensibilmente se si considerano i dati pro forma (ovvero tenendo conto del credito d’imposta non contabilizzato nel semestre e la deducibilità dell’IRAP relativa al costo del lavoro dall’imponibile IRES, stimabile in 30,4 milioni di euro) e che si attesterebbe a 107,6 milioni (+12%). Chiude in positivo, invece, la Capogruppo, con 82,8 milioni di euro di utile netto, in crescita del 3,3% a/a (dato pro-forma 108,7 milioni, +35,8% a/a).
Gestione finanziaria
Il risultato di gestione finanziaria è sceso dell’8,2% anno su anno, pari a 789 milioni di euro, come conseguenza dell’incremento delle rettifiche sui crediti (+63,1% a/a, pari a 295 milioni di euro), legato alla crisi economica alle conseguenze del terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna nel maggio scorso.
Raccolta
La raccolta diretta da clientela si ferma a 46,1 miliardi di euro (-5% rispetto a fine 2011), quella indiretta è pari a 25,6 miliardi, sostanzialmente stabile da inizio anno. Il portafoglio premi assicurativi, non compreso nella raccolta indiretta, si quantifica in 2,2 miliardi (+4,2% da inizio anno), legato principalmente al ramo vita.
Margine di interesse
Cresce dell’1% a/a il margine di interesse, che si attesta a 657,2 milioni di euro, sostenuto anche dall’incremento del portafoglio di attività finanziarie, insieme a un incremento delle commissioni nette, pari a 353,5 milioni di euro (+3,7% a/a, +5,8% rispetto al trimestre precedente).
Crediti deteriorati
L’ammontare dei crediti deteriorati netti è di 5,3 miliardi di euro, +22,8% da inizio anno, con una componente di sofferenze per 1,8 miliardi (+14,2%). Nel dettaglio, gli incagli netti risultano pari a 2,5 miliardi (+14,1% da inizio anno), i crediti ristrutturati netti a 0,4 miliardi (+42,2% da inizio anno) e i crediti scaduti netti a 0,6 miliardi (+110,4% da inizio anno).
Costi operativi
In calo del 2,4% a/a i costi operativi, pari a 629,8 milioni di euro nel primo semestre dell’anno: le spese per il personale sono a 403,3 milioni, in calo dello 0,85% anno su anno, le spese amministrative ammontano a 250,6 milioni, in incremento dell’1% a/a, ma con il recupero di imposte e tasse le altre spese amministrative risultano in calo del 4,4% a/a. Cost income ratio al 58,1% in significativa diminuzione dal 62% del primo semestre 2011.
Gestione finanziaria
Il risultato di gestione finanziaria è sceso dell’8,2% anno su anno, pari a 789 milioni di euro, come conseguenza dell’incremento delle rettifiche sui crediti (+63,1% a/a, pari a 295 milioni di euro), legato alla crisi economica alle conseguenze del terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna nel maggio scorso.
Raccolta
La raccolta diretta da clientela si ferma a 46,1 miliardi di euro (-5% rispetto a fine 2011), quella indiretta è pari a 25,6 miliardi, sostanzialmente stabile da inizio anno. Il portafoglio premi assicurativi, non compreso nella raccolta indiretta, si quantifica in 2,2 miliardi (+4,2% da inizio anno), legato principalmente al ramo vita.
Margine di interesse
Cresce dell’1% a/a il margine di interesse, che si attesta a 657,2 milioni di euro, sostenuto anche dall’incremento del portafoglio di attività finanziarie, insieme a un incremento delle commissioni nette, pari a 353,5 milioni di euro (+3,7% a/a, +5,8% rispetto al trimestre precedente).
Crediti deteriorati
L’ammontare dei crediti deteriorati netti è di 5,3 miliardi di euro, +22,8% da inizio anno, con una componente di sofferenze per 1,8 miliardi (+14,2%). Nel dettaglio, gli incagli netti risultano pari a 2,5 miliardi (+14,1% da inizio anno), i crediti ristrutturati netti a 0,4 miliardi (+42,2% da inizio anno) e i crediti scaduti netti a 0,6 miliardi (+110,4% da inizio anno).
Costi operativi
In calo del 2,4% a/a i costi operativi, pari a 629,8 milioni di euro nel primo semestre dell’anno: le spese per il personale sono a 403,3 milioni, in calo dello 0,85% anno su anno, le spese amministrative ammontano a 250,6 milioni, in incremento dell’1% a/a, ma con il recupero di imposte e tasse le altre spese amministrative risultano in calo del 4,4% a/a. Cost income ratio al 58,1% in significativa diminuzione dal 62% del primo semestre 2011.