Il contante: scelta o necessità?

BCE sede

Diritto di scelta tra pagamenti digitali e contante. All’ATMIA Summit in corso a Roma l’industria degli ATM si è interrogata sul futuro del contante e dei pagamenti digitali.

Svezia: cashless per caso

Un tema assolutamente attuale, come sappiamo, anche nel nostro Paese. E in cui la prospettiva prevalente, da sempre, è quello di lasciare una scelta al consumatore: “carta o contanti”? Il fatto è che il più avanzato caso di cashless society europeo, cioè la Svezia, non è stato il frutto di un’azione politica programmata o di sistema. Ma di un meccanismo spontaneo: un numero crescente di negozi ha semplicemente smesso di accettarli.

Denaro privato anziché pubblico?

Di fatto, togliendo la scelta al consumatore. Un meccanismo che solleva alcuni interrogativi: è lecito per un commerciante accettare solo “denaro privato” e rifiutare “denaro pubblico”? (secondo Henk Esselink, Head della Issue and Circulation Section della BCE, il tema è ben presente a livello europeo). E come evitare l’esclusione dei non bancarizzati, degli anziani, di chi banalmente vive in aree geografiche in cui il digital divide è particolarmente forte?

1 inglese su 2 a disagio senza contanti

Sul tema ci aiuta una ricerca europea, svolta da UK Access to Cash Review (la cui posizione sull’argomento è facilmente comprensibile già dal nome), per cui il 47% degli inglesi si è dichiarato a disagio all’idea di una società senza contante. Siamo praticamente alla metà del campione (va considerato un altissimo 17% di “non sa o non risponde”): un dato che sembrerebbe rafforzare l’idea della libertà di scelta.

In realtà, non è così.

Più difficile accedere al contante

Per il contante inizia a porsi infatti un problema di accessibilità. L’accesso al contante è normalmente garantito dalle banche e dagli uffici postali: ma è noto che gli istituti bancari di ogni dimensione stanno riducendo la loro presenza sul territorio. Meno filiali e meno ATM. Soprattutto nelle aree geografiche meno redditizie e densamente popolate, quelle rurali. Che sono anche quelle in cui il digital divide è maggiore.

L'alternativa digitale esclude ancora alcuni

Per ogni esigenza attualmente legata al contante, dichiara la Presidente di UK Access to Cash Review, Natalie Ceeney, ci sono diverse alternative digitali. Ma non sono ancora disponibili a tutta la popolazione per la stessa ragione per cui la connessione all’internet mobile lascia ancora molto a desiderare in molte aree, anche a ridosso delle città. Perché i conti non tornano: ci sono clienti e territori molto costosi da servire e che non garantirebbero un ritorno dell’investimento.

E allora c’è seriamente il rischio che venga meno la libertà scelta tra contanti e pagamento digitale, tra denaro pubblico e denaro privato. E chissà, in futuro, tra denaro pubblico fisico e denaro pubblico digitale.

 

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