
Più ritardi nel commercio
Ad accusare maggiormente il colpo sono le imprese del commercio al dettaglio: appena il 24,9% delle imprese appartenenti al comparto risulta puntuale, a fronte di un 22% di ritardatari gravi. Il comparto dei servizi finanziari è quello che gode di miglior salute con una quota del 45% di performance virtuose, a fronte di un 9,8% di ritardi gravi. Bene anche l’edilizia (39,4% di imprese puntuali, 11,6% di ritardi gravi).
L’analisi delle aree geografiche
Nel Nord Est ci sono le aziende più puntuali d’Italia: poco meno della metà paga regolarmente, mentre i ritardi gravi rappresentano solo l’8,1% delle imprese. Situazione opposta per il Sud e le Isole, dove il 22,1% è virtuoso e il 23,2% ancora in forte difficoltà nel saldare i debiti con i fornitori. Situazione intermedia per il Centro Italia (31,1% di imprese puntuali, 16,4% i cattivi pagatori). Entrando nel dettaglio delle singole regioni invece è la Lombardia ad aggiudicarsi il primo posto in fatto di puntualità, con il 45,2% di imprese virtuose. Perde il suo primato l’Emilia Romagna.