Rinnovati i certificati EMAS per UniCredit

green UniCreditI 4.500 siti di UniCredit presenti in tutta Italia con 45mila dipendenti hanno ottenuto dal Comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit il rinnovo della propria registrazione EMAS, il regolamento comunitario per la certificazione dei sistemi di gestione ambientale.

Dal 2008, infatti, Unicredit ha ridotto le emissioni di gas effetto serra del 24%, proseguendo verso l’obiettivo prefissato del 15% e in anticipo sulla tabella di marcia rispetto al target della riduzione del 30% fissato per il 2020.

UniCredit gestisce sia gli impatti ambientali indiretti (come la gestione acquisti), sia quelli diretti all'interno dell'azienda. Inoltre, è stato sviluppato un sistema di selezione dei fornitori basato su criteri di sostenibilità grazie anche all’utilizzo di una piattaforma di green e-procurement creata dalla partecipata i-Faber insieme al WWF, partner ambientale di UniCredit.

Cresce anche il portafoglio di energie rinnovabili: a fine 2012 l’esposizione era pari a 8,3 miliardi di euro, un esempio dell’interesse di UniCredit al finanziamento della green economy.

«Il percorso che ha portato UniCredit a essere l’azienda creditizia con il più alto numero di siti registrati secondo il Regolamento EMAS è un’espressione tangibile di come l’impegno ambientale possa essere concretamente inserito nell’impianto regolamentare e procedurale della nostra azienda – afferma Paolo Fiorentino, Chief Operating Officer e Vice Direttore Generale di UniCredit. Ed è inoltre un segno concreto dell’attenzione continua di UniCredit per la salvaguardia dell’ambiente, tema che vedrà ulteriori iniziative anche in futuro».

Image courtesy of ponsulak / FreeDigitalPhotos.net

 

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