Resto al Sud: 26 BCC per i giovani imprenditori

BCC Resto Al Sud

26 BCC e oltre 200 sportelli. Sono le realtà del credito cooperativo coinvolte nel progetto Resto al Sud, lanciato insieme a Invitalia per favorire l’imprenditoria giovanile nelle regioni del Mezzogiorno.

I vantaggi del programma per i giovani imprenditori

La Banca di Credito Cooperativo di Capaccio - Paestum (Salerno) è stato il primo istituto ad aderire alla convenzione, seguita dalle BCC di Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. Il programma si rivolge ai giovani tra i 18 e i 35 anni: possono richiedere fino a 50mila euro per avviare la propria impresa o 200mila euro in caso di progetti presentati da più soggetti. È previsto un contributo a fondo perduto pari al 35% delle spese, erogato da Invitalia. Il restante 65% è invece erogato da una delle banche convenzionate e garantito dal Fondo Centrale di Garanzia per le PMI.

La sfida: contrastare la disoccupazione del sud

L’obiettivo è favorire l’autoimprenditorialità e lo sviluppo locale, contrastando la povertà sociale, economica e culturale ancora diffusa nel sud d’Italia. In Europa, del resto, sono trentadue le zone dove il tasso di disoccupazione è di almeno il 17,2% e, di queste, cinque coincidono con le regioni del Mezzogiorno (fonte Eurostat).

 

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