Le assicurazioni nel settore dell’energia hanno registrato premi in crescita del 2,3% anno su anno. Secondo la nuova ricerca pubblicata da Finaccord, “Global Energy and Power Insurance: A Worldwide Review” nel 2014 a livello mondiale i premi assicurativi relativi al settore energetico hanno raggiunto un importo di 23,56 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 21,48 miliardi del 2010.
Il prezzo del petrolio non intaccherà i premi
Ancora più incoraggianti, secondo Finaccord sono le previsioni dei premi assicurativi in questo comparto previsti per il 2018, anno in cui il valore dovrebbe toccare i 24,59 miliardi di dollari nel caso in cui il prezzo del petrolio continui a rimanere piuttosto basso o addirittura raggiungere i 26,15 miliardi in uno scenario dove i prezzi dell’oro nero puntino al rialzo.
Le altre variabili cui fare attenzione
Ma se nei prossimi anni l’altalenante andamento del prezzo del petrolio non dovrebbe intaccare molto il valore dei premi assicurativi relativi al settore energetico, altri fattori potrebbero cambiare le carte in tavola. Tra questi la possibile, e probabile, crescita dell’utilizzo del fracking, la perforazione in acque profonde, lo sviluppo dell’Artico, l’energia solare ed eolica: elementi che porteranno il settore energetico a crescere, oltre che innovarsi.
Il report Finaccord “Global Energy and Power Insurance: A Worldwide Review” può essere acquistato in Italia tramite la redazione di AziendaBanca: contatta Barbara Botti, [email protected] o allo 02 49536590 per maggiori informazioni.
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