Revolut e N26 sono tra i principali operatori europei del digital banking. Entrambi propongono conti gestibili da app, carte di pagamento e servizi pensati per ridurre la dipendenza dalla filiale. La scelta, tuttavia, non dipende soltanto dal canone mensile: contano anche operatività internazionale, prelievi, cambio valuta, strumenti di risparmio e livello di assistenza.
Il confronto riguarda i clienti privati italiani e considera le principali caratteristiche dei piani disponibili. Prezzi e condizioni possono variare nel tempo o in base al Paese di residenza: prima della sottoscrizione è quindi necessario verificare il foglio informativo e l’offerta mostrata nell’app.
Indice dei Contenuti
Cosa offre ciascun prodotto
Revolut
Revolut è un conto digitale con IBAN, carta di debito e gestione completamente da app. Il prodotto è particolarmente orientato all’uso internazionale: consente di detenere e convertire diverse valute, effettuare pagamenti all’estero e accedere a funzionalità aggiuntive nei piani a pagamento.
A seconda del piano, Revolut può includere limiti più elevati per il cambio valuta e i prelievi, assicurazioni, vantaggi di viaggio, carte personalizzate e altri servizi finanziari. L’offerta è ampia e modulare, ma proprio per questo richiede attenzione ai limiti e alle condizioni applicabili.
Per comprendere il posizionamento internazionale del gruppo si può leggere anche l’approfondimento sui risultati 2025 di Revolut.
N26
N26 propone un conto corrente digitale con IBAN, carta di debito Mastercard e gestione tramite applicazione e web app. La proposta punta sulla semplicità dell’esperienza bancaria, con funzioni per categorizzare le spese, creare spazi di risparmio e impostare alcuni strumenti di controllo del budget.
I piani premium aumentano i servizi disponibili e, soprattutto, le condizioni legate ai prelievi e ai pagamenti all’estero. N26 può risultare adatta a chi cerca un conto quotidiano essenziale, con un’interfaccia lineare e una struttura di offerta relativamente facile da comprendere.
N26 SMART
- Carta di debito fisica gratuita
- compatibile con wallet Google Pay, Apple Pay etc.
- bonifici istantanei SEPA gratuiti
- Carta fisica aggiuntiva a 10€ (opzionale)
- 3 prelievi gratis al mese in zona Euro
- 2€ a operazione superato il limite
- 1,7% di commissione sui prelevamenti non-Euro
- Statistiche sulle spese
- 10 “salvadanai virtuali” (Spaces) compresi
- Condivisione spese con altri clienti N26
- Accantonamento automatico dei resti
- Accesso alle lounge aeroportuali a prezzo ridotto
- Telefonica, oppure chat o chatbot in italiano
Piani disponibili a confronto
Operatore e piano | Prezzo indicativo | Descrizione sintetica |
|---|---|---|
Revolut Standard | Gratis | Conto base con carta, pagamenti tramite app e funzionalità essenziali. Prevede limiti specifici per cambio valuta e prelievi. |
Revolut Plus | Circa 3,99 €/mese | Piano intermedio con servizi aggiuntivi rispetto allo Standard e alcune protezioni supplementari. |
Revolut Premium | Circa 9,99 €/mese | Maggiori limiti operativi, vantaggi sul cambio e servizi collegati ai viaggi e alla sicurezza. |
Revolut Metal | Circa 15,99 €/mese | Include ulteriori vantaggi, limiti più elevati e una carta premium, secondo le condizioni vigenti. |
Revolut Ultra | Circa 55 €/mese | Piano top di gamma con servizi e benefit dedicati soprattutto a chi viaggia spesso e utilizza intensamente il conto. |
N26 Standard | Gratis | Conto base con carta virtuale e gestione digitale delle operazioni quotidiane. |
N26 Smart | Circa 4,90 €/mese | Aggiunge strumenti di organizzazione delle spese e funzionalità premium per la gestione del conto. |
N26 Go | Circa 9,90 €/mese | Pensato anche per chi viaggia, con condizioni più favorevoli su pagamenti e prelievi all’estero. |
N26 Metal | Circa 16,90 €/mese | Piano premium con carta dedicata, servizi aggiuntivi e ulteriori vantaggi per l’operatività internazionale. |
Gli importi sono indicativi e possono essere modificati dagli operatori. Alcune funzionalità, come i limiti di cambio, il numero di prelievi gratuiti e le coperture assicurative, dipendono dal piano e dalle condizioni contrattuali.
Differenze chiave
Ampiezza dell’offerta
Revolut tende a proporre un ecosistema più articolato, con numerosi livelli di abbonamento e servizi aggiuntivi. N26 mantiene un’impostazione più focalizzata sul conto corrente digitale e sulla gestione ordinaria delle finanze personali.
La maggiore varietà di Revolut può essere un vantaggio per chi vuole selezionare un piano in base al proprio profilo di utilizzo. Per contro, richiede un confronto più puntuale tra canone, limiti e benefit effettivamente utilizzati.
Viaggi e cambio valuta
Per chi effettua pagamenti frequenti in valuta estera o viaggia con regolarità, Revolut offre generalmente una proposta più ricca e flessibile. Anche N26 dispone di funzionalità per l’uso internazionale, ma il valore del conto dipende maggiormente dal piano scelto e dalle relative condizioni.
In entrambi i casi bisogna verificare spread, soglie mensili, maggiorazioni applicate nei fine settimana e costi dei prelievi. Il solo messaggio “cambio senza commissioni” non è sufficiente per stimare il costo reale.
Gestione del budget
N26 è orientata a una gestione ordinata delle spese, con strumenti come Spaces, categorizzazione delle transazioni e funzioni di pianificazione. Revolut offre a sua volta analisi delle spese, budget e strumenti di gestione finanziaria, all’interno di un’app con una gamma più ampia di servizi.
La differenza pratica dipende quindi dall’esperienza preferita: N26 privilegia la linearità del conto, mentre Revolut punta su una piattaforma finanziaria più ampia.
Carte e prelievi
La carta inclusa, il numero di prelievi gratuiti e le soglie applicate sono elementi da verificare prima di scegliere. Nei piani gratuiti, entrambi gli operatori impongono limiti che possono diventare rilevanti per chi utilizza spesso contante o preleva all’estero.
I piani premium possono compensare il canone soltanto se i servizi inclusi vengono utilizzati con una frequenza sufficiente. In caso contrario, il piano gratuito o una banca tradizionale a basso costo possono risultare più efficienti.
Assistenza e operatività bancaria
Entrambi i servizi sono progettati per un rapporto prevalentemente digitale. L’assistenza avviene soprattutto dall’app, attraverso chat e canali online, senza la rete capillare di filiali tipica delle banche tradizionali.
Questo modello riduce i costi e velocizza alcune procedure, ma può essere meno adatto a chi attribuisce grande valore al supporto fisico o deve gestire operazioni bancarie complesse. Il confronto deve includere anche bonifici, domiciliazioni, versamenti di contante e gestione di eventuali contestazioni.
Quale prodotto è più adatto
Revolut può essere la scelta migliore per:
chi viaggia spesso o effettua pagamenti in valute diverse dall’euro;
chi cerca più livelli di abbonamento e numerosi servizi integrati;
chi utilizza frequentemente strumenti digitali per pagamenti, cambio e gestione del denaro;
chi è disposto a pagare un canone per benefit e limiti operativi più elevati.
N26 può essere la scelta migliore per:
chi cerca un conto digitale semplice per le operazioni quotidiane;
chi vuole concentrarsi su budgeting, categorizzazione delle spese e risparmio;
chi preferisce una struttura di piani più lineare;
chi utilizza poco il contante e gestisce quasi tutto tramite carta e app.
Non esiste un vincitore assoluto. Revolut appare più completa per l’uso internazionale e per chi desidera una piattaforma finanziaria multifunzionale; N26 è più coerente con le esigenze di chi cerca un conto digitale essenziale e ordinato. La decisione dovrebbe partire dall’uso previsto — pagamenti, prelievi, viaggi, risparmio e accredito dello stipendio — e non dal solo canone mensile. Come per ogni confronto tra conti, è utile valutare il costo annuo effettivo e leggere le condizioni aggiornate prima dell’apertura.