Ci sono molti modi per rovinarsi una vacanza e parecchi hanno a che fare con il denaro: una spesa imprevista, un piccolo raggiro col cambio da parte di un commerciante, costi ingiustificati per cambiare denaro. Soprattutto quando si viaggia in paesi che non utilizzano l'Euro come moneta ufficiale, avere con sé una carta di pagamento può risultare molto utile.
Ma come scegliere la carta giusta per viaggiare? Non si tratta solo di trovare quella con le commissioni più basse, ma di considerare un insieme di fattori che possono influenzare significativamente il tuo budget e la tua tranquillità durante il viaggio. Bisogna valutare attentamente le proprie esigenze e abitudini di spesa per trovare la soluzione più adatta.
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Occhio al cambio!
Se prelevi fuori dall'area Euro, molte carte prevedono delle commissioni. Una per il semplice prelevamento, l'altra per il cambio valuta: alcune carte applicano una percentuale fissa su ogni transazione, mentre altre prevedono commissioni minime che possono risultare particolarmente onerose per piccoli importi. È fondamentale confrontare attentamente le politiche tariffarie delle diverse carte, prestando attenzione anche alle eventuali commissioni nascoste o ai costi aggiuntivi per l'utilizzo di sportelli automatici non convenzionati. A volte, una carta che sembra vantaggiosa a prima vista può rivelarsi più costosa di altre a causa di queste spese.
Anche il tasso di cambio applicato dalla carta può influenzare il costo finale delle tue transazioni in valuta estera. I tassi di cambio variano costantemente e possono differire sensibilmente tra le diverse banche e circuiti di pagamento. Una carta che offre tassi di cambio allineati a quelli di mercato o addirittura leggermente inferiori può farti risparmiare una somma considerevole, soprattutto se prevedi di effettuare numerosi pagamenti o prelievi in valuta estera. Confrontare i tassi di cambio offerti da diverse carte è quindi un passo essenziale per massimizzare il tuo risparmio.
Il problema è concreto: secondo una indagine condotta all’inizio dell’estate 2025 da NG People Insights Lab, e realizzata con YouGov, il 54% degli italiani viaggia anche in Paesi con valuta diversa dall’euro. Tra i giovani si arriva al 65%.
Insomma, esplorare il mondo ci piace, ma ci costa parecchio! L’87% di questi viaggiatori è infastidito dai costi aggiuntivi per pagare e prelevare in valuta estera. Se stai leggendo questo articolo, probabilmente anche tu sei tra questi.
Addirittura il 44% ha evitato di usare la propria carta bancaria per affrontare questi costi extra: in caso di rimborso delle commissioni, il 69% userebbe carte e strumenti digitali durante il viaggio.
Il costo medio è dell'1,75%
Se viaggi in un paese che ha adottato l’euro, tutto sommato, non avrai grandi sorprese anche se usi la tua carta bancaria. Al di fuori della zona euro, invece, c’è sicuramente almeno un tasso di cambio, spesso aumentato di una qualche percentuale. Nelle condizioni contrattuali della tua carta trovi tutti i dettagli: sempre se trovi il contratto, ovviamente.
Secondo un’indagine di Segugio.it, in media le banche attive in Italia applicano una maggiorazione dell’1,75% dell’importo transato, se il pagamento è in una valuta diversa dall’Euro. Parliamo di una media: alcune applicano commissioni più basse, altre più alte. E possono esserci differenze anche tra carte diverse della stessa banca.
Questo valore medio può essere un buon riferimento per capire se una carta "conviene" rispetto alle altre, oppure no.
Le migliori carte per viaggiare nel 2026
Per fortuna, molte banche digitali hanno realizzato dei prodotti apposta per facilitare la vita ai viaggiatori. E ce ne sono davvero per tutte le esigenze.
Se viaggi in Asia: usa l’App Tinaba e non ci pensi più
In Cina e moltissimi paesi asiatici, il contante è praticamente un ricordo. La classica carta di pagamento che usiamo in Europa, però, è accettata senza problemi solo nei grandi negozi e negli alberghi di livello.
Gli asiatici, infatti, pagano con app, inquadrando un QR code esposto nel negozio. Molti viaggiatori europei sono costretti a scaricare una app aggiuntiva e registrarsi, confrontandosi anche con qualche ostacolo linguistico, per riuscire a pagare senza problemi.
Per noi italiani c’è una alternativa molto più semplice da usare: aprire un conto con Banca Profilo in App Tinaba. Grazie alla partnership con Alipay+, infatti, chi ha un conto con Banca Profilo può usare la propria App Tinaba per pagare in euro, in italiano e in real time, presso oltre 90 milioni di esercenti Alipay+ in giro per il mondo. .
Non solo in Cina, quindi, ma anche in Corea del Sud, Cambogia, Laos, Thailandia, Hong Kong, Macao, Malesia, Filippine, Indonesia, India, Bangladesh e Pakistan.
Tinaba - piano Start - fino a 120 € di bonus
valido fino al al 31/12/2026
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- Bonus: 10€ al mese per i primi 12 mesi.
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- Inviare e ricevere bonifici con IBAN italiano
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- Usare il Conto Deposito Banca Profilo
- Investire con il Servizio Investimenti Banca Profilo
- Acquistare criptoasset con il Servizio Crypto Banca Profilo
- Condividere spese con le funzioni "Gruppi" e "Raccolte Fondi"
- Prepagata Mastercard virtuale o fisica
- 12 prelievi gratis
- no costi di gestione o canone
- facoltativo: puoi richiedere una carta di credito American Express
- Paghi ovunque è accettata Mastercard
- Puoi pagare via app scansionando un QR code in decine di Paesi, compresi Cina e Giappone
Se, invece, la tua meta è il Giappone, potrai usare l’App Tinaba anche per pagare presso 3 milioni di negozi che espongono il logo PayPay, oltre a quello Alipay+. E, ancora, in Sud America puoi usare l’App Tinaba per pagare in Argentina, Colombia, Messico e Perù.
Puoi ovviamente usare la tua carta prepagata Mastercard, virtuale o fisica che sia, per pagare online e in tutti i negozi con un POS fisico in tutto il mondo.
Curve: se hai già delle altre carte
La carta Curve è utilissima se devi andare in viaggio, hai già delle carte di pagamento e non vuoi aprire un nuovo conto. Si tratta, infatti, di una carta che "aggrega" altre carte prepagate, di debito o di credito che hai già, come la Postepay o quelle che ti ha dato la tua banca.
- carte infinite
- carta Curve virtuale: la carta fisica costa circa 6 euro
- sposti 3 transazioni al mese tra carte, entro 30 giorni
- pagamenti non-Euro senza commissioni nascoste fino a 250 euro/mese
- carte infinite;
- carta fisica gratuita;
- sposti 3 transazioni al mese da una carta all’altra, entro 60 giorni;
- pagamenti non-Euro senza commissioni nascoste fino a 3.333 euro/mese;
- prelevi non-Euro senza commissioni fino a 300 euro/mese;
- cashback 1% sulle transazioni extra-Europa.
- carte infinite;
- carta fisica gratuita;
- sposti qualunque pagamento da una carta all’altra entro 90 giorni;
- pagamenti non-Euro senza commissioni nascoste fino a 50.000 euro/mese;
- prelevi non-Euro senza commissioni nascoste fino a 500 euro/mese;
- cashback 1% su 6 marchi tra quelli disponibili;
- cashback 1% sulle transazioni extra-Europa.
- carte infinite;
- carta fisica gratuita;
- sposti qualunque pagamento da una carta all’altra entro 120 giorni;
- pagamenti non-Euro senza commissioni nascoste fino a 100.000 euro/mese;
- prelevi non-Euro senza commissioni nascoste fino a 1.000 euro/mese;
- cashback 1% presso 12 marchi tra quelli disponibili;
- cashback 1% sulle transazioni extra-Europa;
- entri nelle LoungeKey negli aeroporti, con molti vantaggi esclusivi.
In pratica, una volta che ti è arrivata a casa la carta Curve (c'è anche la versione Wallet per pagare con lo smartphone: ma se viaggi in paesi esotici, meglio portarti una carta) devi usare la app di Curve e inserire i dati di una o più carte già in tuo possesso. In pratica, colleghi le tue carte a quella Curve.
Quando usi Curve per pagare (in negozio oppure online) la transazione viene addebitata sulla carta predefinita, ma tu puoi scegliere via app di spostarla su un'altra carta registrata.
Grande vantaggio: tutte le versioni di Curve, anche quella gratuita, ti offrono una certa cifra mensile di transazioni a tasso vantaggioso, in valute diverse dall'Euro. Sterline, dollari, corone, yen: qualunque valuta diversa dall'Euro. Si parte da 250 euro di pagamenti, con la versione Free.
Con le versioni a pagamento, inizi a risparmiare anche sui prelevamenti all'estero e hai un cashback dell'1% sulle spese fuori dalla zona Euro. La spettacolare versione Pay Pro+, certo non a buon mercato, comprende anche l'accesso gratuito a molte Lounge aeroportuali in giro per il mondo.
Il "Travel Pack" di ING
Dall'estate 2025 prende il via il Travel Pack di ING, una formula ad abbonamento per chi viaggia spesso all'estero. Si tratta di una opzione aggiuntiva per chi ha già un conto corrente ING. A fronte di un canone mensile fisso, permette di ricevere un rimborso su acquisti e prelevamenti effettuati fuori dalla zona Euro. Le versioni base hanno dei limiti mensili in termini di importo speso e prelevamenti, la versione top non ha questi limiti. C'è però una differenza per quanto riguarda le carte: per quella di debito comprende tutte le operazioni, per quella di credito solo gli acquisti in negozio e online.
Hype: viaggiare conviene solo con le versioni a pagamento
L'italianissima Hype non offre, nella versione gratuita, particolari vantaggi per chi viaggia all'estero. La versione top, cioè la Premium, non fa pagare commissioni di cambio per i pagamenti in valuta diversa dall'Euro e comprende una Polizza Viaggio di base, costa però 9,90 euro al mese. È certamente una buona opzione per chi viaggia molto spesso e offre molte altre funzionalità.
Una alternativa è Hype Next, a fronte di un canone di 2,90 euro al mese, offre (tra le molte altre cose) anche una commissione di cambio dell'1,5% dell'importo.
Revolut: flessibilità e tassi di cambio vantaggiosi
Revolut è una scelta popolare tra i viaggiatori grazie alla sua flessibilità e ai tassi di cambio competitivi. Permette di detenere e scambiare denaro in diverse valute direttamente dall'app, evitando commissioni nascoste. È ottima per chi viaggia spesso in paesi con valute diverse. Le versioni più costose includono delle polizze viaggio e l'accesso alle lounge in molti aeroporti, per aspettare il volo con stile.
Wise: trasferimenti internazionali convenienti
Wise, un tempo nota come TransferWise, è conosciuta per i suoi trasferimenti internazionali a basso costo. Pagando 7 euro una tantum è possibile ricevere a casa una carta di debito collegata al proprio conto Wise. Il suo principale vantaggio è che applica una commissione molto bassa, pari allo 0,47%, sulla conversione di valuta. Complessivamente, però, Wise sembra più adatto per chi deve inviare e ricevere bonifici in diverse valute.
Consigli aggiuntivi prima di partire
Avere una carta di emergenza
Non mettere tutte le uova nello stesso paniere. Porta sempre con te una seconda carta, magari di un circuito diverso (ad esempio, Visa e Mastercard). Questo ti proteggerà in caso di smarrimento, furto o malfunzionamento della tua carta principale. Inoltre, alcune carte potrebbero non essere accettate in tutti i paesi, quindi avere un'alternativa è sempre una buona idea.
Porta dei contanti in viaggio
Anche nell'era dei pagamenti digitali, i contanti rimangono importanti. In alcune situazioni, come nei mercati locali o nei piccoli negozi, potrebbero essere l'unico metodo di pagamento accettato. Inoltre, avere una piccola somma di denaro contante può essere utile in caso di emergenza, come un guasto tecnico o un problema con la tua carta.
Ricorda, però, di non portare con te troppi contanti per evitare rischi di furto.
Misure di sicurezza: i codici di blocco
La sicurezza è sempre una priorità, soprattutto quando si parla di pagamenti digitali. Le transazioni sono crittografate e ci sono mille sistemi di sicurezza. Può purtroppo capitare, però, di inserire la carta in uno sportello bancomat hackerato, oppure di incontrare un frodatore. O, banalmente, la nostra carta può essere rubata.
Ricordati, quindi, non solo di portarti una carta di emergenza e dei contanti, ma anche di avere con te i numeri di telefono da contattare per bloccare la tua carta. Trascrivi tutti i dati su un foglio, per averli pronti da comunicare all'operatore: i numeri della tua carta, compresi data di scadenza e CVV. Probabilmente non dovrai utilizzarli, ma in caso di problemi ti saranno utilissimi
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