Il digitale batte il cartaceo. Almeno per quanto riguarda gli 800 promotori finanziari, private banker e operatori bancari di tutta Italia intervistati lo scorso marzo da Raiffeisen Capital Management.
Supporti digitali: dal pc allo smartphone
Secondo il sondaggio della società di asset management, i promotori finanziari e private banker preferiscono reperire notizie e informazioni su fondi e case di gestione attraverso l’uso di pc (40%), tablet (30%) e smartphone (14%) rispetto a quotidiani e riviste cartacee (17%).
La classifica delle fonti
In termini di fonti di informazione digitali consultate più di frequente: al primo posto si conferma Il Sole 24 Ore online per le notizie, con il 43% delle preferenze, e Morningstar per le notizie e i dati sui fondi comuni, con il 23% delle preferenze.
Spazio ai social
Dall’indagine emerge inoltre che, accanto all’uso consolidato dei mezzi digitali, si sta facendo strada sempre più l’uso dei social network, che offrono la possibilità di accedere a notizie e report sempre aggiornati e di confrontarsi in tempo reale con altri professionisti del settore. Il favorito è LinkedIn, con il 48% delle preferenze, seguito da Facebook (25%), Google+ (13%), Youtube (10%) e Twitter (5%).
«L’indagine – commenta Donato Giannico, Country Head per l’Italia di Raiffeisen Capital Management – è stata l’occasione per fare il punto sullo scenario attuale e per comprendere più a fondo quali siano l’approccio verso le diverse asset class e le esigenze informative dei promotori finanziari e private banker a cui ci rivolgiamo».
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