Secondo la Salary Guide 2012 di Hays, in ambito finance sono più ricercate le figure in grado di ridurre l’impatto della crisi economica: CFO, credit manager e financial controller. In calo le richieste di accountant
Le figure professionali più ricercate sono quelle in grado di minimizzare la crisi economica. E’ il quadro che emerge dalla Salary Guide 2012 di Hays, che sottolinea come nell’ambito finance ci sia una forte richiesta di financial controller, CFO e credit manager.
“L’insicurezza e la precarietà finanziaria, spiega Fabio Scarcella, Manager Hays, hanno provocato un mutamento nel modus operandi delle aziende che, accantonata momentaneamente la ricerca dei profili ritenuti poco strategici, si sono concentrate su figure specializzate nel minimizzare le conseguenze della crisi economica. È ormai un dato di fatto che il mercato dei servizi finanziari sia stato fortemente influenzato dalla crisi economica mondiale. Le aziende preferiscono puntare quindi sulla qualità delle proprie risorse, a discapito della quantità”.
Ecco quindi la scelta delle aziende italiane di investire su financial controller, CFO e credit manager, con l’obiettivo di attuare una politica di riduzione dei costi e di recuperare il credito rimasto in sospeso dal periodo precedente la crisi. Tra i profili meno ricercati, invece, troviamo gli accountant. Il settore finance italiano non registra problematiche nel reperimento dei candidati, secondo il rapporto, grazie a un parco professionisti eterogeneo e ben qualificato.
“L’insicurezza e la precarietà finanziaria, spiega Fabio Scarcella, Manager Hays, hanno provocato un mutamento nel modus operandi delle aziende che, accantonata momentaneamente la ricerca dei profili ritenuti poco strategici, si sono concentrate su figure specializzate nel minimizzare le conseguenze della crisi economica. È ormai un dato di fatto che il mercato dei servizi finanziari sia stato fortemente influenzato dalla crisi economica mondiale. Le aziende preferiscono puntare quindi sulla qualità delle proprie risorse, a discapito della quantità”.
Ecco quindi la scelta delle aziende italiane di investire su financial controller, CFO e credit manager, con l’obiettivo di attuare una politica di riduzione dei costi e di recuperare il credito rimasto in sospeso dal periodo precedente la crisi. Tra i profili meno ricercati, invece, troviamo gli accountant. Il settore finance italiano non registra problematiche nel reperimento dei candidati, secondo il rapporto, grazie a un parco professionisti eterogeneo e ben qualificato.