Coronavirus. Il prestito personale si richiede online

Prestito personale da casa. Per evitare di uscire di casa in questi giorni di emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19, la piattaforma di social lending Prestiamoci ha ideato (P)Resta a casa. Chiunque può richiedere un prestito senza bisogno di recarsi in banca per qualche adempimento burocratico.

L’open banking è quindi un valido aiuto per questa difficile situazione. Prestiamoci infatti, su richiesta del cliente, può accedere ai dati bancari per ottenere le informazioni necessarie alla pratica del prestito, come la visione dell’estratto conto. Inoltre, è disponibile un servizio di assistenza online: sul sito ufficiale di Prestiamoci o su Facebook è attivo il customer care gratuito, che svolge anche la funzione di mentoring. L’utente può quindi sapere come funziona il prestito personale di Prestiamoci, utilizzare un simulatore online per calcolare la possibile rata prima di procedere con la richiesta, e conoscere il proprio merito creditizio, ovvero la capacità di restituire un prestito secondo le scadenze prestabilite.

Daniele Loro Amministratore Delegato Prestiamoci«La capacità di lavorare al 100% a distanza, su cui abbiamo investito in passato, è oggi un valore assoluto che mettiamo immediatamente a disposizione della comunità – commenta Daniele Loro, Amministratore Delegato di Prestiamoci. Le possibilità offerte dalla tecnologia con l’affiancamento a distanza dei nostri fidati dipendenti ci permette di dare continuità ad un servizio essenziale quale il finanziamento alle famiglie. Sulla scia di (P)Resta a Casa promuoveremo tutte le iniziative di sostegno alle famiglie che sarà possibile attuare, anche sostenuti dalla forte community di Prestiamoci e dalle istituzioni».

 

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