Banca Popolare di Vicenza ha lanciato una offerta pubblica di acquisto per Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio (BPEL). A ridosso del termine di esclusiva per presentare una offerta vincolante di acquisto per la possibile integrazione fra i due gruppi, Banca Popolare di Vicenza ha annunciato ieri sera una OPA sulla totalità delle azioni BPEL attualmente in circolazione: 1 euro per azione. E ora il CdA di BPEL ha tempo fino al 12 giugno per decidere.
BPEL sarà una SpA
Banca Popolare di Vicenza ha quindi formalizzato il suo impegno a procedere con l’integrazione avanzando al CdA di BPEL una proposta specifica: 1 euro per ciascuna azione di BPEL, da pagarsi in denaro con ricorso a mezzi propri con un premio implicito del 25,8% rispetto al prezzo ufficiale di Borsa del 27 maggio 2014 (0,7949 euro), per un totale di azioni che consentano al Gruppo della Popolare di Vicenza di detenere una partecipazione superiore al 90% del capitale sociale ordinario di BPEL e la trasformazione dei due gruppi da società cooperativa a società per azioni.
Un nuovo governo sul centro Italia
Una integrazione che permetterebbe a Banca Popolare di Vicenza di valorizzare la propria presenza nelle regioni dell’Italia centrale, rispettando la mission di BPEL quale banca del territorio a servizio delle economie locali.