Banca Popolare di Sondrio (BPS) accelera sull’acquisizione di Caricento. L’istituto firma un contratto definitivo con la Fondazione della Cassa e la Holding CR Cento per raggiungere la maggioranza del capitale sociale.

I numeri di Caricento
L’obiettivo, portati a termine i negoziati partiti già un anno fa, è salire al 100% del capitale della Cassa di Risparmio di Cento. Con l’acquisizione di una banca che, nata nel 1844, opera da oltre 150 anni nel territorio centese e a oggi conta una rete di 47 sportelli a Ferrara, Bologna, Ravenna e Modena per 435 dipendenti. Caricento ha inoltre chiuso in attivo il bilancio del I semestre 2018 con oltre 3 miliardi di euro, 2 miliardi di euro di crediti netti verso clientela, 2,1 miliardi di euro di raccolta diretta e 1,9 miliardi di euro di raccolta indiretta, con un CET1 ratio pari a 12,7%.
Un’acquisizione in due fasi
L’acquisizione avverrà in due fasi. In primis, entro il I trimestre del 2019, la Popolare di Sondrio acquisirà dalla Fondazione e da Holding CRC, mediante corrispettivo misto (parte in denaro e parte in azioni BPS), la maggioranza del capitale di Caricento (il 51% per un milione di azioni e un importo complessivo pari a 6,5 milioni di euro). In seguito, entro il 31 dicembre 2020, BPS acquisirà le rimanenti azioni e proporrà a tutti gli altri azionisti della banca di Cento l’acquisto delle rispettive azioni.
Il patto parasociale
Lo scambio azionario sarà supportato dall’emissione di nuovo capitale di BPS al servizio dell’operazione. E sarà stipulato anche un patto parasociale tra Banca Popolare di Sondrio, Fondazione e Holding CRC, per “garantire unitarietà e coerenza di indirizzo da parte di BPS nella gestione di Caricento”, come si legge in una nota.