Polizze per smartphone e dispositivi mobili: quale mercato in Italia?

Con la crescente diffusione di smartphone e dispositivi mobili, che verrà presto rafforzata dal previsto boom dei dispositivi indossabili come i Google Glass o l’Apple Watch, è nato anche un segmento iperspecializzato di prodotti assicurativi: le estensioni di garanzia e le polizze contro i danni, il furto o la perdita di queste apparecchiature digitali. Finaccord ha analizzato le potenzialità in una serie di mercati, tra cui l’Italia: la ricerca, a pagamento, è distribuita da AziendaBanca.

Le variabili lato cliente…

L’indagine Mobile Metrics: Consumer Approaches to Mobile Gadget and Phone Insurance and Extended Warranties in Italy, di cui AziendaBanca è distributore grazie a un accordo con Finaccord, analizza situazione e trend di mercato grazie a interviste su oltre 1.000 consumatori. Differenziando tra telefoni cellulari (sia smartphone sia cellulari “di prima generazione”) e “gadget mobili” (in cui rientrano computer portatili, tablet, lettori di e-book e fotocamere), l’indagine analizza la propensione all’acquisto per fascia di età, reddito, canale (ad esempio, una catena di prodotti elettronici) e addirittura produttore del device (ci saranno differenze, ad esempio, tra i fan di Apple o Samsung e chi sceglie marche meno note?)

… e lato polizza

La ricerca riguarda anche la tipologia di copertura (stand-alone, oppure all’interno di un prodotto bancario, magari un finanziamento, o ancora come parte di una polizza danni sulla casa) ed eventuali differenze tra acquisto online e in presenza, quantificando l’importanza dei diversi canali distributivi, compresi quelli online. Un ulteriore aspetto dell’indagine riguarda i dati sulla frequenza degli indennizzi in base a tipologia di polizza e di sinistro.

Gli obiettivi dell’indagine:

  • Fornire un benchmark per valutare la performance di una azienda nel mercato delle polizze per dispositivi mobile e smartphone, ad esempio in termini di cross-selling rispetto alla media di mercato in Italia;
  • Valutare il potenziale di crescita della penetrazione di soluzioni che comprendano la copertura per danni accidentali, perdita e furto;
  • Valutare le opportunità di distribuire estensioni di garanzia e polizze assicurative per apparecchiature mobili in Italia attraverso canali diversi da quelli dei produttori, del retail e degli operatori mobili: chi possiede un cellulare quanto è orientato ad acquistare sui diversi canali?
  • Valutare le prospettive di programmi retrospettivi di marketing: quante persone hanno acquistato una polizza in un tempo successivo all’acquisto del device mobile e quanto hanno atteso per farlo?
  • Comprendere le dinamiche dei sinistri relativi alle polizze su smartphone e dispositivi mobili in Italia per valutare quali impatti possono avere sulla distribuzione di queste soluzioni.
 

La Rivista

Gennaio/Febbraio 2026

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