Sono ormai oltre 120 le filiali della banca statunitense PNC che hanno ricevuto la certificazione LEED, acronimo di Leadership in Energy & Environmental Design. Filiali “green”, insomma, progettate per essere ecologicamente compatibili sin dalla fase di costruzione. Ed è già̀ in realizzazione una ecofiliale di nuova generazione, a impatto zero.

La filiale a chilometri zero
La prima generazione di “Green Branch” è stata pensata in ottica ambientalista fin dalla fase di progettazione. Oltre il 50% dei materiali utilizzati, infatti, proviene da aziende locali (è a Km 0, insomma) oppure è riciclato: anche tutti gli scarti della fase di costruzione sono stati riciclati o riutilizzati. Dal punto di vista del risparmio energetico, i consumi sono ottimizzati per abbattere la domanda di energia di almeno il 35% rispetto alle filiali tradizionali, anche grazie a pareti di vetro che risultano tre volte più̀ efficienti, dal punto di vista energetico, di una parete tradizionale. Per quanto riguarda, invece, i consumi idrici, il fabbisogno di acqua della filiale è nettamente inferiore rispetto a quello di un edificio tradizionale: il risparmio è stimato intorno ai 16.000 litri l’anno. Anche il sistema di condizionamento è stato progettato per non danneggiare lo strato di ozono nell’atmosfera.
Oltre 200 pannelli solari e architettura ottimizzata
Ma il secondo passo è la “Netzero Branch”: la prima filiale di questo genere è stata inaugurata lo scorso anno in Florida e ha una caratteristica che la rende unica. Produce più̀ energia di quanta ne consuma. In uno spazio di 450 metri quadrati, ospita una serie di tecnologie verdi, tra cui 211 pannelli solari, ed è stata ottimizzata per ridurre i consumi elettrici del 50% rispetto a una filiale tradizionale, grazie a un uso esteso di luci a LED. La pavimentazione esterna è stata disegnata per ridurre lo spreco di acqua piovana e a disposizione del pubblico c’è anche un “percorso fitness” accessibile a tutti.
Illuminazione e ventilazione naturale
L’energia solare viene sfruttata a pieno, oltre che con pannelli fotovoltaici di ultima generazione, anche per illuminare l’interno della filiale: grazie a dei sensori, infatti, l’illuminazione artificiale viene attivata solo quando necessario e in base al livello di luce solare. I sensori controllano che gli spazi della filiale siano effettivamente occupati dal personale o dalla clientela, provvedendo a spegnere luci e monitor dei computer in caso contrario. Anche il sistema di ventilazione è stato ottimizzato per ridurre i costi di condizionamento: una tettoia protegge il lato sud dell’edificio per riflettere il sole nelle ore più̀ calde (la filiale è pur sempre in Florida...), senza però oscurare gli ambienti interni.
Anche il giardino è locale
La percentuale di materiali di costruzione a Km 0 o riciclati è stata elevata all’80%, includendo anche i materiali del soffitto e della muratura. Persino il giardino esterno prevede solo specie locali della Florida, già̀ adattate al clima e quindi meno bisognose di irrigazione: canali di drenaggio naturali permettono di filtrare gli inquinanti e migliorare l’assorbimento di acqua da parte del terreno, alleggerendo del 90% la quantità̀ di acqua piovana che si riversa nel sistema fognario. L’insieme di tutte queste misure permette di risparmiare ogni anno l’equivalente di energia necessaria al fabbisogno di una abitazione di 150 metri quadrati e di soddisfare il consumo della filiale con i soli pannelli installati.