Dai MAV ai Freccia, fino ai bollettini PagoPA. Si paga tutto online con PagaComodo, app firmata PayTipper con funzioni aggiuntive come i promemoria e l’archivio per le ricevute.

Cosa si può pagare con PagaComodo?
Evoluzione delle piattaforma PagaComodo, l’app è disponibile per Android e iOS e permette, nel dettaglio, di pagare: bollettini bianchi e premarcati (gas ed elettricità, multe, tributi, etc.), anche tramite scansione con la fotocamera dello smartphone; MAV e RAV; bollettini precompilati Freccia; avvisi di pagamento della Pubblica Amministrazione tramite il circuito PagoPA.
Dai promemoria all’archivio ricevute
Si può completare un pagamento, con carta di debito e di credito, in “modalità ospite” (inserendo solo indirizzo e-mail e dati di pagamento), oppure registrandosi (creando un proprio account). In questo caso si accede alle funzioni aggiuntive: il promemoria, per ricordarsi dei pagamenti ricorrenti, e l’archivio per le ricevute delle transazioni.
PagaComodo e l’omnicanalità
È inoltre possibile avviare un pagamento su PagaComodo, ad esempio prenotando un bollettino, e completarlo poi in una delle oltre 2mila agenzie PuntoPuoi presenti in Italia, sia in contanti sia con carte di pagamento.
«Un aspetto innovativo, che distingue la app PagaComodo dalle altre, è il suo meccanismo di diffusione che, oltre a permettere agli utenti di invitare degli amici, utilizza gli esercenti della rete PuntoPuoi per diffondere l’app stessa – spiega Angelo Grampa, A.D. di PayTipper. Si tratta di un modello commerciale ibrido, in cui gli esercizi fisici mantengono il ruolo di contatto con i cittadini, estendendo al mondo digitale la fiducia, la simpatia, il servizio che i nostri commercianti sono abituati a offrirci. È la dimostrazione che i servizi digitali non devono essere alternativi agli esercizi commerciali tradizionali, bensì possono essere sinergici con loro».
«Un aspetto innovativo, che distingue la app PagaComodo dalle altre, è il suo meccanismo di diffusione che, oltre a permettere agli utenti di invitare degli amici, utilizza gli esercenti della rete PuntoPuoi per diffondere l’app stessa – spiega Angelo Grampa, A.D. di PayTipper. Si tratta di un modello commerciale ibrido, in cui gli esercizi fisici mantengono il ruolo di contatto con i cittadini, estendendo al mondo digitale la fiducia, la simpatia, il servizio che i nostri commercianti sono abituati a offrirci. È la dimostrazione che i servizi digitali non devono essere alternativi agli esercizi commerciali tradizionali, bensì possono essere sinergici con loro».