Parte il piano operativo sulla dematerializzazione dei fondi aperti

Pubblicato il paper di Consob e Bankitalia. Due le scadenze: giugno 2010 e dicembre 2011

Consob e Banca d’Italia hanno pubblicato il documento conclusivo del gruppo di lavoro congiunto sulla dematerializzazione delle quote dei fondi aperti, gruppo cui hanno contributo associazioni di categoria come Abi, Anasf, Assogestioni, Assoreti e Assosim. Il paper indica il percorso da seguire per migliorare l’efficienza del fund processing. Il primo obiettivo consiste nella standardizzazione di linguaggi e procedure nel rapporto tra operatori: la scadenza è fissata per il giugno del 2010, data entro la quale dovranno essere predisposti i piani operativi in cui vengono definiti il linguaggio da utilizzare e le procedure/modalità di standardizzazione.

Una seconda scadenza, a dicembre 2011, riguarda invece l’implementazione dei piani operativi. L’industria del risparmio gestito, viene precisato nel piano, potrà così reagire alla debolezza strutturale che la caratterizza: una debolezza dovuta alla frammentazione del sistema e alla difficoltà di creare nuove relazioni commerciali. Una gestione accentrata in regime di dematerializzazione dovrebbe migliorare, nelle intenzioni delle authority, l’efficienza dei modelli operativi, permettendo al risparmio gestito di aprirsi a nuovi canali distributivi, con benefici sia per l’industria sia per l’investitore.

 

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