Operatori bancari, telco e municipalità lavorano insieme ad un sistema di pagamento in mobilità. Con grande successo. Succede a Nizza in Costa Azzurra dove è attivo da poco più di un anno un progetto che si candida a diventare il modello per tutta la Francia.
E’ nata a Nizza da circa un anno, ma si candida a diventare il modello per tutto il mondo dei pagamenti in mobilità francesi. E’ Cityzi, l’esperienza di pagamento in mobilità con tecnologia NFC che sta diventando molto importante per vari aspetti: l’ampiezza della base coinvolta, i servizi usufruibili attraverso l’uso del telefonino NFC, la prospettiva di configurarsi come “standard” ed espandersi, con le stesse modalità, in altre città ed altri servizi.
1.500 esercenti
Cityzi è il brand sotto il quale sono raccolti una serie di servizi di prossimità fruibili attraverso telefono cellulare. Il sistema, promosso dal consorzio PayezMobile, segue le due prime sperimentazioni NFC di Caen e di Strasburgo, ad oggi coinvolge 1.500 esercenti e tutta la cittadinanza nizzarda.
Realizzato grazie alla sinergia tra i principali player del settore delle telecomunicazioni (Orange, SFR, Bouygues Télécom e NRJ Mobile), gli istituti bancari (Crédit Mutuel e BNP Paribas) e gli erogatori di servizi di trasporto pubblico in uno scenario di tipo collaborativo, Cityzi rappresenta un esempio eccellente per la realizzazione di servizi accessibili tramite pagamenti di prossimità (proximity payments) effettuati attraverso il telefono mobile. Il servizio è erogato indipendentemente dall’operatore telefonico o dalla banca ed è stato sviluppato su una piattaforma aperta, il cui sviluppo è stato gestito dall’AFSCM (Association Française du Sans Contact Mobile), che ha definito le linee guida generali a livello di standard. Una volta stabilita la infrastruttura architetturale comune, ogni player ha potuto sviluppare individualmente i servizi opportuni sulla base delle proprie specifiche.
I terminali
I terminali impiegati da Cityzi sono terminali portatili Ingenico della famiglia Telium (modello EFT930G) in grado di effettuare le operazioni di pagamento in modalità off-line o in collegamento GSM/GPRS con il centro autorizzativo.
Sono terminali di pagamento piccoli, di moderna concezione ed estremamente sicuri per impedire ogni tentativo di frode. Ingenico, leader mondiale nella fornitura di soluzioni di pagamento elettronico, sta partecipando attivamente all’iniziativa fornendo i terminali POS con contactless NFC integrato per realizzare la rete di accettazione del sistema. Ingenico è stato il primo (e tutt’ora unico) fornitore di terminali ad aver ottenuto da Groupement Cartes Bancaire (l’organizzazione bancaria francese che regola e gestisce i sistemi di pagamento domestici) la certificazione dei propri prodotti per l’accettazione dei pagamenti contactless effettuati con carta e con telefono cellulare NFC (Rif. “Bollettino n.12 V2”). Ogni nuovo progetto che sarà realizzato in Francia, dovrà utilizzare dispositivi conformi agli standard certificati da GIE-Cartes Bancaire.
Questa certificazione è molto importante in quanto ha consentito di definire le specifiche di uso dei Proximity payment, e ciò darà un notevole impulso alla loro diffusione in tutta la Francia. “Ingenico è convinta della validità delle soluzioni contactless, siano esse realizzate tramite carta o attraverso telefoni cellulari NFC. Per questo ha partecipato attivamente a tutte le opportunità di sperimentazione dei pagamenti senza contatto, in ogni ambito (bancario, retail, trasporti), sia all’estero, ma anche in Italia” - ha commentato l’Ing. Luciano Cavazzana, Amministratore Delegato di Ingenico Italia.
L’antenna è integrata nel telefono
Lo standard tecnologico NFC, così come implementato a Nizza, prevede l’impiego di telefoni cellulari con l’antenna NFC integrata all’interno del telefono e del Secure Element (l’elemento di sicurezza che detiene le chiavi sicure per l’identificazione dell’utente e l’accesso ai servizi Cityzi) all’interno della SIM, insieme ad un’applicazione pre-caricata per l’accesso ai servizi di trasporto pubblico locale: Mobile ticketing (carnet di biglietti). Attualmente l’unico telefono cellulare commercializzato è il modello “Samsung Player One”, ma presto saranno introdotti sul mercato ulteriori modelli.
Accesso gratuito
Ad oggi l’accesso ai servizi di Cityzi, trattandosi di un progetto pilota, è ancora gratuito (salvo il costo del cellulare, ovviamente). In futuro alcune banche potrebbero imporre una fee mensile che comunque sarà limitata a pochi euro. Le Telco, invece, hanno già diverse fonti di ricavo: da una parte ricevono un contributo dalle banche per ogni applicazione installata sulle SIM, dall’altra ottengono un ritorno dai servizi con addebito su bolletta telefonica e in ultimo monetizzano il traffico (Sms, dati, voce) che il servizio Cityzi produce. In 6 mesi sono stati venduti circa 3.000 telefoni e sono state effettuate più di 15.000 transazioni di pagamento: un numero ancora limitato, ma in linea con le previsioni.
L’accettazione da parte dei clienti
Riguardo al grado di accettazione da parte dei clienti che già utilizzano Cityzi, un’indagine di Wincor ha rilevato che le maggiori motivazioni all’uso del sistema vengono dalla semplicità (82% degli utenti) e dalla velocità (51%), mentre, se alcuni dubbi sulla efficacia del sistema rimangono, questi sono in gran parte rivolti agli aspetti di sicurezza. Si ritiene che questo freno sia essenzialmente di tipo “culturale” o “pregiudiziale” perché proprio la sicurezza è stata particolarmente curata nella fase di definizione delle specifiche del sistema e, in genere, di tutta la tecnologia NFC. I prossimi obiettivi, pertanto, dovranno proprio essere rivolti ad aumentare la conoscenza, la consapevolezza e la fiducia dei cittadini.
Il valore della comunicazione
La municipalità di Nizza e i partecipanti al progetto si sono ampiamente impegnati nel promuovere il nuovo sistema attraverso presentazioni ufficiali, conferenze stampa e uscite televisive. Per la promozione e diffusione del sistema sono stati concepiti alcuni cartelloni informativi e diverse versioni del logo, con l’obiettivo di familiarizzare gli utenti con il nuovo sistema di pagamento e informarli nel modo migliore su come effettuare le corrette operazioni, creando una piacevole “user experience”.
Per favorire la maggiore conoscenza del nuovo sistema da parte di tutti i cittadini, inoltre, è stato predisposto un apposito sito interamente dedicato ai servizi Cityzi (www.cityzi.fr), dove è ben spiegato tutto il sistema, l’offerta dei servizi e gli istituti coinvolti e aderenti all’iniziativa: un modo molto efficace di coinvolgere i cittadini e di avvicinarli al nuovo sistema.
Da Nizza al resto della Francia
Il buon funzionamento del sistema Cityzi, nato come “prova generale” dell’introduzione dei pagamenti NFC su tutto il territorio francese, prelude all’allargamento delle soluzioni anche in altre città: è già previsto il lancio del sistema nella zona di Marsiglia (fine 2011/inizio 2012) e, poi, è prevista la diffusione nelle città di Parigi, Bordeaux, Lille, Rennes, Tolosa, oltre che in ulteriore espansione nelle città di Caen, Strasburgo e Nizza.
I LOGHI DEL SISTEMA CITYZI
| Questo è il logo principale di Cityzi che identifica un servizio o un dispositivo contactless compatibile con le specifiche AFSCM del sistema. | |
| ‘ici Cityzi’ (‘Cityzi qui’) è il logo che viene esposto su porte e finestre degli esercizi convenzionati e ovunque siano accettati e usufruibili i servizi Cityzi. | |
| Target mark: è un logo molto importante, che consente di segnalare agli utenti il punto preciso dove accostare il proprio dispositivo NFC per interagire coi servizi Cityzi. Può essere apposto su smart-poster, cartelloni, visualizzato sul display dei terminali di pagamento e in tutti gli altri oggetti abilitati all’interfaccia NFC. | |
E’ l’icona che appare sul display del dispositivo mobile e che identifica l’“app” che dà un rapido accesso alla lista delle applicazioni Cityzi. |