Pagamenti cross border. Il progetto di SWIFT è pronto a partire

Il progetto di SWIFT per l’innovazione dei pagamenti promette di rivoluzionare la customer experience nell’ambito delle transazioni transfrontaliere: una iniziativa lanciata nel dicembre 2015 e che vedrà il primo gruppo pilota partire in questi primi mesi del 2016. Già 45 le banche al mondo che hanno aderito al progetto.

In Italia, l’adesione di Intesa e UniCredit

Tra queste, le più grandi banche europee, della regione Asia-Pacifico, dell’Africa e delle Americhe. Per l’Italia, confermata da subito la partecipazione di UniCredit e Intesa Sanpaolo. È attesa nei prossimi mesi l’adesione all’iniziativa da parte di un numero crescente di banche.

Primo step nel B2B

Obiettivo del progetto è migliorare la qualità delle transazioni transfrontaliere sfruttando la piattaforma per la messaggistica di SWIFT e la sua portata globale. Con l’aiuto del settore bancario, SWIFT ha creato nuove regole basate su contratti di servizio multilaterali (SLA - Service Level Agreements), offrendo alle banche l’opportunità di una collaborazione efficace tra loro. In questa prima fase, il servizio si focalizzerà sui pagamenti business to business. Ideato per aiutare le imprese a sviluppare il loro business a livello internazionale, migliorare le relazioni con i fornitori e consentire una gestione più efficiente della tesoreria, il progetto permetterà alle corporate di beneficiare di servizi di pagamento offerti direttamente dalle banche, migliorati e avanzati.

«L’entusiastica partecipazione da parte delle maggiori banche – commenta Christian Saradifis, Chief Marketing Officer di SWIFT – dimostra l’importanza di questo progetto di innovazione nel mondo dei pagamenti globali, nonché l’impegno del settore bancario a offrire maggiore velocità, trasparenza e prevedibilità nei pagamenti transfrontalieri».

«Questa iniziativa di innovazione dei pagamenti globali consentirà una maggiore cooperazione fra le banche a livello mondiale – afferma Claudio Camozzo, Co-Head del Global Transaction Banking di UniCredit Italia. Questo si tradurrà in miglioramenti del livello di servizio, a tutto vantaggio del cliente finale. La value proposition di questa iniziativa assicura maggiore velocità, trasparenza e prevedibilità, oltre ai vantaggi in termini di sicurezza e aderenza alle norme in materia di compliance nelle transazioni globali garantiti dagli operatori bancari. Le banche potranno così consolidare il proprio ruolo di fornitori di servizi all’avanguardia nell’area del global transaction banking, posizionandosi al meglio in uno scenario in continua evoluzione. UniCredit sostiene pienamente questa iniziativa, la cui finalità ultima è quella di migliorare tangibilmente la customer experience».  

Image courtesy of Stuart Miles at FreeDigitalPhotos.net

 

 

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