October: la community vota la sospensione delle rate

October ferma le rate per Coronavirus. Non è un’iniziativa come le altre: perché la scelta è venuta dalla Community e riguarda 5 mercati europei.

October Coronavirus

Il 93% dei prestatori ha scelto la sospensione

In un momento in cui l’Europa politica sconta le sue ruggini storiche nello scegliere come affrontare l’impatto economico del Coronavirus, la community di October manda un bel segnale di unità. I rimborsi della quota capitale dei prestiti ottenuti tramite October sono sospesi per tre mesi. A sceglierlo sono stati oltre 20mila prestatori, privati e istituzionali (tra questi European Investment Bank, BPIFrance e Instituto de Credito Oficial) hanno votato online se sostenere o meno l’iniziativa di October. Il sì ha vinto con il 93%.

Iniziativa trasversale ai mercati

Un’iniziativa volontaria e indipendente dalle misure prese dai singoli governi europei. October è attiva in Italia, Francia, Germania, Spagna e Paesi Bassi. Cioè in alcuni dei Paesi più colpiti o in prima linea nell’emergenza Covid-19. Oltre 500 PMI con piani di rimborso attivi verseranno i soli interessi nei mesi di aprile, maggio e giugno: la misura si attiva automaticamente, senza alcuna formalità burocratica. E October non applicherà commissioni alle PMI durante il trimestre di sospensione.

68 milioni di euro in Italia

In Italia, October è attiva dal maggio 2017 e da allora ha erogato oltre 68 milioni di euro in 128 prestiti a PMI di vari settori, dall’industria ai media, dalla moda all’automotive. Finanziamenti mirati a progetti di sviluppo, acquisto di impianti, noleggio operativo, assunzione di dipendenti, finanziamento del circolante.

October è pienamente operativa

I processi completamente digitali di October le consentono di continuare a essere operativa: le richieste in arrivo vengono regolarmente valutate e analizzate in base al merito del rischio di credito, anche tenendo conto del potenziale impatto che l’emergenza Covid-19 sta avendo su alcuni settori.

 

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