
Per la certificazione della ricaduta ecologica e sociale dei patrimoni arriva Nummus.info, che valuta fondi pensione, casse previdenziali, fondazioni e intermediari finanziari ma anche enti ecclesiastici.
Attiva da cinque anni nel campo dell’Advisoring e dell’Account Aggregation sul mercato italiano, la società trentina si rivolge prevalentemente a investitori istituzionali a cui offre servizi di consulenza per il monitoraggio di grandi patrimoni.
Fornisce dunque informazioni non finanziare che permettono di integrare le scelte d’investimento con l’aspetto sostenibile e sociale attraverso report operativi in grado di evidenziare quelle società “a rischio” o che potrebbero essere coinvolte in attività problematiche che non soddisfano i principi etici dell’investitore.
Nummus.info si propone di definire insieme al cliente un filtro etico personalizzabile, che tiene conto degli aspetti eticamente rilevanti nel processo d’investimento e che traduce gli stessi in parametri oggettivamente analizzabili.
«Con Nummus abbiamo voluto dar vita ad un centro di ricerca in evoluzione per la finanza etica e sostenibile – commenta Claudio Kofler, Amministratore Delegato di Nummus.info – ci caratterizzano indipendenza, qualità e personalizzazione del servizio attraverso cui intendiamo indirizzare in modo etico le attività economiche e finanziarie. Siamo inoltre soci del Forum per la Finanza Sostenibile e collaboriamo con partner internazionali in numerosi progetti. Siamo orgogliosi di cooperare con una Conferenza Episcopale per tradurre in servizi il grande patrimonio della Dottrina sociale della Chiesa».