Un 2018 da record per il mercato degli NPL europei. Le cessioni hanno raggiunto quota 205,2 miliardi di euro e l’Italia si è distinta coprendo circa metà del volume totale delle vendite.

In Italia 64 cessioni per 103,6 miliardi di euro
Sono gli ultimi dati raccolti da Debtwire, che ci parlano di ben 142 transazioni per l’anno appena trascorso. Con un ritmo di attività particolarmente intenso negli ultimi 3 mesi del 2018: le operazioni chiuse sono risultate pari a 125 miliardi di euro. Solo in Italia sono state 64 le vendite di NPL, chiuse con un valore contabile lordo di 103,6 miliardi di euro (quasi la metà tramite operazioni di cartolarizzazione con Garanzia GACS del Governo, in scadenza il 6 marzo 2019).
Rallenta la Spagna
Le vendite di NPL hanno invece iniziato a rallentare in Spagna: le grandi banche spagnole sono infatti vicine alla fine delle operazioni di risanamento dei bilanci. Anche se nel 2018 sono state completate cessioni per 43,2 miliardi di euro (27 transazioni).
Cresce l’Europa del sud
Il mercato degli NPL si sta sviluppando però nell'Europa meridionale. Nel 2018 le banche greche ad esempio hanno chiuso otto vendite per un volume totale di 13,9 miliardi euro; le banche portoghesi hanno 16 operazioni per un volume totale di 8 miliardi di euro, mentre Cipro ha completato due vendite per 2,9 miliardi di euro.
Stabile il resto d’Europa
Resta in crescita stabile invece il mercato degli NPL in altri Paesi come Irlanda (otto operazioni per 14,3 miliardi di euro), Regno Unito (la bad bank UKAR ha dominato il mercato delle cessioni di prestiti con 5,8 miliardi di sterline di vendite, su un totale di 6,5 miliardi di sterline) e Germania (il portafoglio di 6,3 miliardi di euro di HSH Nordbank ha totalizzato la maggior parte del volume da 7,7 miliardi di euro nel Paese).