Accordo con il dragone. Nexi ha stretto una partnership con il circuito cinese UnionPay con l’obiettivo di estendere l’accettazione su tutti i POS entro marzo 2021.

UnionPay e il mercato italiano
A oggi sono più di 100mila gli esercenti abilitati all’accettazione delle carte a marchio cinese. Ma nei prossimi 2 anni il servizio sarà esteso a tutta la base di merchant convenzionati, compreso l’e-commerce. In questo modo, entro marzo 2021, l’accettazione di UnionPay sul mercato italiano raggiungerà il 95%.
«I turisti cinesi che arrivano nel nostro Paese sono in costante crescita: solo nel 2018 sono stati oltre 2 milioni – commenta Enrico Trovati, Direttore Merchant Services & Solutions di Nexi. È un enorme bacino di acquirenti che potrà effettuare acquisti con le proprie carte UnionPay presso gli esercenti clienti delle nostre banche partner. Si tratta di un vantaggio importante per tutti i merchant, in particolare per coloro che operano nei settori alberghiero, alimentare e dell’auto a noleggio».
«L'Italia – aggiunge Wei Zhihong, Market Director di UnionPay International – è una destinazione molto importante per i turisti cinesi e siamo lieti di aver siglato l’accordo con Nexi perché aumenta sensibilmente l’accettazione delle nostre carte nel Paese».