I volumi in rapido recupero caratterizzano il terzo trimestre di Nexi: si tratta del periodo in cui il Covid-19 ha impattato meno sulla libertà di movimento, facilitando la ripresa delle transazioni. A ottobre si segnalano volumi in rallentamento, in corrispondenza della seconda ondata.
I dati del terzo trimestre
I ricavi ammontano a 276 milioni di euro, +1% anno su anno, per 753,6 milioni nei primi nove mesi, e qui l’andamento annuale è del -3,6%. L’Ebitda del terzo trimestre è pari a 167 milioni, +7%, sui nove mesi è in lieve crescita, +0,4%, per 428,9 milioni.
La differenza? La fa il Covid
Il valore delle transazioni acquiring su carte italiane nel trimestre è tornato ai livelli di crescita pre Covid-19 nonostante le carte straniere rimangano in flessione rispetto all’anno precedente, a causa del calo del turismo estero conseguente alla diffusa emergenza sanitaria a livello internazionale.
Il valore delle transazioni (acquiring + issuing) è stato pari a 118 miliardi di euro, -4,1% su base annua, nel terzo trimestre e pari a 304 miliardi di euro, -12,4% rispetto al 2019, nei primi nove mesi, dopo aver registrato una diminuzione pari a circa -50% a seguito delle misure imposte durante il lockdown nel picco dell’emergenza sanitaria.
Anche il commercio elettronico è in calo
La performance dell’e-commerce ha registrato una forte crescita a/a del valore delle transazioni gestite pari a +35% nei primi nove mesi del 2020 e +35% nel terzo trimestre 2020, al netto dei settori non legati ai consumi ad alto impatto (ad esempio viaggi e ristoranti). Nel complesso l’e-commerce ha subito una riduzione meno significativa rispetto al canale fisico (-1,1% a/a valore delle transazioni).