Microsoft entra a far parte di Nexi Open, l’ecosistema per l’open banking. L’offerta della PayTech si arricchisce con prodotti basati su cloud, AI e big data.
Formazione sui nuovi trend tecnologici
D’altronde questi trend tecnologici sono elementi essenziali in ambito open banking e offrono grandi potenzialità di sviluppo soprattutto per il settore dei servizi finanziari. Nexi potrà quindi fare leva sui contenuti erogati dalle piattaforme Microsoft per l’e-learning (Microsoft Learn e Microsoft AI Business School) dedicate ai temi del digitale e intelligenza artificiale, tecnologie alla base di servizi innovativi.
Collaborazione anche nel FinTech
Verrà inoltre raffozata la collaborazione con il programma Microsoft for Startups per consentire a Nexi di trovare FinTech innovative, che arrichiranno il FinTech Hub di Milano.
Nexi continua a investire
La collaborazione con Microsoft conferma gli ingenti investimenti che Nexi ha già messo in campo, ad esempio con la creazione di un team di oltre 60 professionisti specializzati in intelligenza artificiale e advanced analytics, che si occupano proprio della creazione di prodotti altamente avanzati, come la app Nexi Business.
«La partnership con Microsoft ci permette di portare a bordo di Nexi Open uno dei principali player tecnologici a livello globale – commenta Roberto Catanzaro, Business Development Director di Nexi. L’accordo non è solo una testimonianza della prospettiva internazionale che caratterizza l’ecosistema che abbiamo creato in ambito open banking, ma è anche una dimostrazione che offriamo alle nostre banche partner soluzioni concrete che permettono lo sviluppo di servizi diversi e differenzianti che allargano il perimetro della loro offerta».
«Il settore dei servizi bancari sta attraversando una fase di profonda trasformazione, abilitata da nuovi modelli di interazione digitale – dichiara Barbara Cominelli, Chief Operating Officer di Microsoft Italia. Grazie a questa collaborazione con Nexi, possiamo accelerare l’innovazione in questo mercato, portare nuovo valore a consumatori e investitori con un approccio aperto e che coinvolga diversi attori del mercato, da quelli consolidati fino alle startup e alle nuove idee imprenditoriali, unendo le forze sui temi della formazione e delle competenze digitali necessarie per creare servizi finanziari innovativi».