Servizi alle imprese. Ebury entra in Nexi Open

Nexi stringe un accordo con la FinTech londinese Ebury, sbarcata in Italia nel 2017.

In base all’accordo, Ebury entra a far parte dell’ecosistema open banking Nexi Open. L’obiettivo è semplificare e arricchire l’offerta bancaria di global transaction banking.

Le banche partner possono infatti offrire alle imprese che lavorano in paesi esteri i servizi della FinTech, tra i quali le soluzioni per il cash management internazionali, il FX risk management, il credito all’import ed export.

Nexi accordo Ebury

«Oggi le imprese operano in un contesto di crescente competitività che si estende oltre i confini nazionali: l’ingresso di Ebury in Nexi Open ci permette di supportare al meglio le banche italiane che vogliono arricchire l’offerta di global transaction services per le imprese loro clienti -– commenta Daniele Gabbai, Head of Strategic Partnerships & Alliances di Nexi (in foto). Infatti, potranno offrire servizi di business rilevanti alle PMI che lavorano con l’estero e rafforzare, così, la relazione banca-cliente, integrando con estrema facilità i servizi di Ebury all’interno del loro ambiente digitale corporate».

«Siamo entusiasti della partnership con Nexi e di come questa ci permetterà di accelerare la collaborazione con banche italiane per rafforzare l’offerta di servizi transazionali ad imprese che lavorano con l’estero – afferma Mauro Miotto, Global Head of Partnerships di Ebury. Ebury è nata per aiutare le PMI a crescere sui mercati globali e attraverso collaborazioni con altre istituzioni finanziarie riteniamo di poter offrire il meglio delle potenzialità di una banca e di una FinTech, e aumentare il supporto alle aziende».

 

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