
La nuova newsletter di Banca d'Italia
Infatti La tutela dei clienti bancari e finanziari, è questo il titolo della newsletter, è stata concepita dalla Banca centrale come “un altro canale di comunicazione con il pubblico con l’obiettivo di informare, stimolare riflessioni, presentare le novità sui temi legati alla tutela dei clienti”. Negli ultimi anni, complice la crisi prima ed altre vicende poi, il ruolo del consumatore è stato oggetto di particolari attenzioni specie quando questo agisce nell’ambito bancario e finanziario. Così, in uno scenario variegato, si sono moltiplicate iniziative di educazione finanziaria e sono stati perfezionati strumenti istituzionali di tutela del cliente. La newsletter in un certo senso vuole mettere ordine alle tante informazioni che gravitano in questo mondo e soprattutto vuole provare a rispondere “alle tante domande che ogni giorno” vengono rivolte alla Banca d’Italia e non solo.
Le sezioni della pubblicazione
Nelle nove pagine che compongono la prima uscita de La tutela dei clienti bancari e finanziari, dopo la presentazione dell’opera dà spazio a tre sezioni mirate su specifici focus:
UN CLIENTE, UNA STORIA - Rubrica di approfondimento su problematiche rilevate attraverso esposti ricevuti e ricorsi all’ABF che, in questo numero, tratta di una tematica purtroppo attuale e diffusa: l’utilizzo fraudolento di una carta credito/prepagata in internet.
TRE DOMANDE A... - Breve intervista su temi di attualità che questa volta ha ospitato Magda Bianco, responsabile in Banca d’Italia del servizio che si occupa di tutela del cliente nella relazione con gli intermediari.
È BENE SAPERE CHE... - Domande ricorrenti su temi di attualità e di interesse generale dove, nell’occasione, è stato spiegato cosa cambia per il risparmiatore italiano quando siamo al cospetto di crisi bancarie che necessitano di una risoluzione.
Infine la newsletter presenta un’ulteriore sezione:
NOTIZIE - Rubrica di attività, eventi, novità di interesse generale dove tra l’altro si parla anche di educazione finanziaria.
Di facile lettura, con una grafica semplice ma elegante, speriamo che l’iniziativa della Banca d’Italia raggiunga quanti più uomini (e donne) della strada possibili.