I pagamenti contactless arrivano a Varese. UBI Banca, con Banca Popolare di Bergamo, ha avviato una sperimentazione dei mobile payments in partnership con il progetto Varese Smart City: una iniziativa che vuole approfondire le potenzialità della tecnologia NFC non solo nei pagamenti, ma nel marketing territoriale in senso più ampio. Con il lancio del progetto “Enjoy Mobile Payments” sono stati consegnati a clienti della banca e autorità i primi 50 telefonini Samsung Galaxy SIII abilitati al pagamento contactless e dotati di una SIM in cui sono memorizzati i dati di una carta prepagata Enjoy di UBI Banca.
Un test con 500 telefonini
Quando la sperimentazione sarà a regime, saranno 500 i clienti che potranno pagare con NFC nei negozi dotati di un POS abilitato: in tutta Varese, a oggi, si contano oltre 300 terminali di pagamento in grado di accettare pagamenti con cellulare NFC e carte contactless. Ma a Varese con l’NFC non si potrà “solo” pagare: la collaborazione tra UBI Banca, autorità cittadine e Lab#ID, centro di ricerca sui sistemi RFiD dell’Università LIUC, prevede l’applicazione di questa tecnologia in una serie di ambiti, dai servizi al cittadino fino ai trasporti e all’intrattenimento.
Verso i 50 milioni di smartphone in Italia
La potenzialità degli smartphone emerge chiaramente guardando ai dati di mercato: nel 2012 il numero di smartphone nei primi 5 mercati dell’Unione Europea è cresciuto del 35%. Per la sola Italia si stimano 32 milioni di smartphone in circolazione nel 2012 e si prevede che si arriverà a 50 milioni nel 2015, di cui 20 milioni abilitati alle transazioni NFC. «Il sorpasso degli smartphone sui PC può venire sfruttato per l’evoluzione delle modalità di pagamento – commenta Victor Massiah, CEO di UBI Banca. Il nostro progetto segue diverse esperienze di questo genere, ma è importante per il contesto in cui avviene: Varese vuole diventare una smart city, sta digitalizzando le modalità di pagamento al suo interno e c’è una forte collaborazione con autorità cittadine e Università. Non è il primo esperimento in assoluto ma è certamente la prima esperienza integrata e di sistema».
Lancio commerciale non prima del 2014
A Varese si svolgerà comunque un test importante: l’obiettivo del Gruppo UBI Banca è quello di replicare l’esperienza anche su altre città italiane nel corso del 2013 per passare al lancio commerciale a livello nazionale nel 2014. «Esperimenti come questo sono in corso in diversi Paesi – spiega Massiah. Ma persino nel progetto che costituisce un vero e proprio benchmark, quello di Nizza, si parla ancora di esperienze pilota, non pienamente consolidate. La gente oggi utilizza già gli smartphone per fare una serie di attività e anche per i pagamenti. E’ indispensabile per noi non farci prendere in contropiede: dobbiamo sperimentare insieme alla cittadinanza. Ed è essenziale farlo soprattutto per una banca del territorio perché è proprio lavorando sul bacino territoriale che questi progetti possono avere successo».
Anche una carta per gli studenti LIUC
La collaborazione tra UBI Banca Popolare di Bergamo e il Lab#ID dell’Università di LIUC è incominciata negli scorsi anni per la realizzazione di una carta multifunzione, la Enjoy LIUC Card, destinata a studenti, docenti e personale amministrativo dell’Università, che consente di accedere ai servizi universitari e di effettuare pagamenti in modalità contactless. Tra gli altri partner dell’iniziativa figurano l’operatore telefonico Vodafone, CartaSi e SIA.