Banca Monte dei Paschi di Siena ha raggiunto una ipotesi di accordo con le organizzazioni sindacali in merito alla riorganizzazione prevista dal piano industriale del Gruppo: grazie a un nuovo contratto integrativo verrà riconfermata l’attenzione verso i giovani e sarà attivato un fondo pensione E’ stata raggiunta una ipotesi di accordo tra Banca Monte dei Paschi di Siena e le organizzazioni sindacali in merito ai progetti contenuti nel piano industriale della banca. Con l’intesa è stata prevista l’attivazione di un Fondo di Sostegno al Reddito, finanziato con riduzione “one off” del costo di lavoro attraverso la “solidarietà”, che consentirà a 1.000 dipendenti, che raggiungeranno i requisiti pensionistici nei prossimi 5 anni, di poter uscire a partire dal 31 dicembre 2012.
Nuovo Contratto Integrativo Aziendale anche per le attività di back office e la gestione della mobilità dovuta alla riorganizzazione del Gruppo con le nuove Aree Territoriali, le Direzioni Territoriali Mercato e la razionalizzazione della rete delle filiali. Saranno salvaguardati gli elementi centrali del rapporto di lavoro (welfare, salute e sicurezza, condizioni al personale). I contenuti del CIA saranno più attuali e adeguati al contesto di riferimento, oltre a confermare l’attenzione del Gruppo verso i giovani con il riconoscimento di integrazioni economiche per i neoassunti.
Nuovo Contratto Integrativo Aziendale anche per le attività di back office e la gestione della mobilità dovuta alla riorganizzazione del Gruppo con le nuove Aree Territoriali, le Direzioni Territoriali Mercato e la razionalizzazione della rete delle filiali. Saranno salvaguardati gli elementi centrali del rapporto di lavoro (welfare, salute e sicurezza, condizioni al personale). I contenuti del CIA saranno più attuali e adeguati al contesto di riferimento, oltre a confermare l’attenzione del Gruppo verso i giovani con il riconoscimento di integrazioni economiche per i neoassunti.