Cliente al centro, hi-tech e sostenibilità. Tre chiavi definiscono il nuovo piano di azione del private banking di Banca MPS, riunitosi a Riccione in occasione del meeting “Sistema Cliente - Pianeta Consulenza”.

Federico Vitto, Responsabile della Direzione Wealth Management di Banca MPS
MPS e la Banca “esperienziale”
Oltre 400 banker da tutta Italia hanno infatti speso due giorni per fare il punto sul nuovo “sistema” della relazione con il cliente e sul “pianeta” della consulenza, focalizzata non solo sulle soluzioni finanziarie ma anche sulla protezione e i servizi non bancari. Se il cliente è al centro, l’obiettivo è offrire risposte su misura. E la Banca deve farsi “esperienziale”, un luogo dove cliente e advisor “condividono un percorso”.
Oltre il dato, la relazione
Altro obiettivo è poi rafforzare la tecnologia a supporto della consulenza. I banker hanno già a disposizione un “pacchetto dati” e una serie di strumenti per analizzarli, ma devono aiutare il cliente a comprenderli. E guidarlo nelle strategie di investimento, non fornire un semplice elenco di numeri.
Focus sulla sostenibilità
È inoltre importante non trascurare la sostenibilità: i banker continueranno infatti a investire nell’architettura aperta ma selezionando prodotti responsabili.
«Il meeting di quest’anno – spiega Federico Vitto, Responsabile della direzione Wealth Management di Banca MPS – ha rappresentato un’importante occasione di confronto con i banker che ogni giorno sul territorio danno vita a quella che noi definiamo banca esperienziale: un luogo, anche virtuale, dove il tempo investito dal cliente venga percepito come un arricchimento e non un’incombenza. È per questo che la consulenza è il tema centrale di questo evento: informare i clienti in modo tempestivo e fruibile, mettere a loro disposizione approfondimenti e strumenti critici, sottolineare l’importanza della cultura del rischio, che la recente evoluzione del quadro economico e finanziario ha evidenziato, sono decisivi nel valore percepito dal cliente».