MPS: accordo con Nomura per Alexandria

MPS-accordo-Nomura-AlexandriaTrovato l’accordo per la nota operazione di finanza strutturata “Alexandria”. Banca Monte dei Paschi di Siena e Nomura hanno trovato un compromesso per regolare le condizioni di chiusura anticipata delle operazioni fatte nel 2009: investimenti in BTP in asset swap con scadenza 2034, da 3 miliardi di euro, finanziati con un Long Term Repo di pari durata.

Minor costo di chiusura per MPS

La chiusura anticipata della posizione complessiva (rappresentata da BTP, Long Term Repo, Interest Rate Swap e Liquidity Facility) in realtà avrebbe comportato un esborso di 799 milioni di euro, inclusivo di 188 milioni corrispondenti al ristoro della perdita di funding benefit che Nomura ha subito per effetto della chiusura anticipata dell’operazione. Ma all'esito della transazione l'esborso effettivo a carico di MPS si è ridotto a 359 milioni di euro, beneficiando quindi di un minor esborso di 440 milioni di euro rispetto al pricing condiviso della transazione.

Impatto positivo sul margine di interesse...

Nomura, da parte sua, consegnerà a Monte dei Paschi di Siena, a valori di mercato, un portafoglio composto prevalentemente da BTP in asset swap di durata finanziaria medio - lunga, per complessivi 2,635 miliardi di euro di valore nominale. La differenza tra il carry del vecchio portafoglio e quello nuovo è positiva per circa 40 milioni di euro annui da oggi in poi.

...negativo il “one-off” a conto economico

Viceversa l’impatto one-off a conto economico dell’accordo transattivo per MPS è negativo per circa 130 milioni (circa 88 milioni al netto delle imposte). Ma, in base alla rappresentazione pro-forma come CDS, l’impatto positivo a Conto Economico della chiusura dell’operazione sarebbe pari a 252 milioni, risultante della valutazione al fair value delle componenti dell’operazione.

Effetto patrimoniale

Sotto il profilo patrimoniale, l’accordo determina un impatto positivo di circa 70 bps in termini di common equity Basilea 3 full application e di circa 56 bps su base transitional.

L’accordo transattivo

Diretta conseguenza della definizione, in via transattiva, della pretesa risarcitoria che nel marzo 2013 Banca Monte dei Paschi di Siena aveva azionato nei confronti di Nomura davanti il Tribunale di Firenze: una chiusura che si riferisce peraltro alla sola quota di responsabilità di Nomura. Ferma e impregiudicata l’azione sociale di responsabilità nei confronti dell’ex Presidente e dell’ex Direttore Generale, salva inoltre ogni altra pretesa di BMPS nei confronti di ulteriori soggetti, esterni a Nomura, eventualmente corresponsabili nell’operazione Alexandria. Inoltre, verrà chiuso il procedimento intentato da Nomura presso la corte inglese.

«Sono soddisfatto di aver chiuso l’ultima operazione problematica legata alla precedente gestione della banca, questo importante risultato rafforza patrimonialmente Banca Monte dei Paschi, migliora la sua redditività prospettica e normalizza la sua posizione finanziaria – commenta Fabrizio Viola, Amministratore Delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena. La transazione è stata possibile grazie al costruttivo contributo dell’attuale management di Nomura e chiude il contenzioso aperto con la stessa Nomura. Questo importante passaggio ci offre la possibilità di guardare avanti con maggiore tranquillità continuando l’attività di rafforzamento e rilancio della banca».  

 

 

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