Nasce la piattaforma unificata per il mobile ticketing. A Firenze il pilota

mobiwallet logoPagare sui mezzi di trasporto pubblici o privati attraverso qualsiasi smartphone. E raccogliere sconti, coupon e offerte personalizzate in real time. È questo l’obiettivo di MobiWallet, una piattaforma unificata per il mobile ticketing promossa da un consorzio di 15 aziende ed enti governativi coordinati da Indra e finanziata attraverso il Programma quadro per l'Innovazione e la Competitività (CIP) con un budget di 4,3 milioni di euro. I piloti sono già pronti e in Italia si parte da Firenze.

Italia, Spagna, Serbia e Regno Unito: le quattro nazioni pilota

Il primo pilota tocca diverse città europee: in Italia è a Firenze, mentre all’estero è previsto a Santander, Novi Sad e nelle West Midlands. Indra ha infatti organizzato quattro gruppi per Italia, Spagna, Serbia e Regno Unito e il pilot italiano è condotto da Intecs in collaborazione con Aleph, GEST e il Comune di Firenze.

MobiWallet 1Mezzi pubblici o privati: nessuna differenza

MobiWallet dovrebbe armonizzare la creazione di un sistema di trasporto urbano unificato, facilitando al contempo la possibilità per il cittadino di scegliere il mezzo di trasporto più adatto: autobus, metropolitane, taxi, noleggio di biciclette o di auto e perfino i parcheggi pubblici sono al centro di questa iniziativa, integrando nella sua piattaforma gli schemi di pagamento utilizzati per questi servizi.

Più efficienza nei trasporti per una mobilità eco-sostenibile

MobiWallet potrà essere ricaricato in qualunque momento e in ogni città e il servizio dovrebbe consentire ai cittadini di accedere in tempo reale alle informazioni sul trasporto pubblico. Inoltre, la soluzione dovrebbe includere una serie di funzionalità aggiuntive, tra cui applicazioni di business intelligence che consentano ai cittadini di avere in real time servizi personalizzati: la pianificazione di un percorso di viaggio, offerte speciali e sconti per promuovere modalità di trasporto eco-compatibili, prenotare i parcheggi e pagamenti semplificati per quanto riguarda il trasporto privato, app per usufruire dei taxi in modalità “multi-utente” e servizi personalizzati per semplificare lo spostamento di persone con handicap.

Tag NFC, QR Code e un portale per i pagamenti online. Nessuna strada è esclusa

Per stabilire quali siano le tecnologie più adatte sia ai piccoli contesti urbani, sia a quelli più importanti, gli strumenti messi in campo sono diversi: si parte dai tag o da altri elementi dotati di tecnologia NFC, così da trasformare qualsiasi smartphone con una connessione a internet in un terminale di pagamento con un costo minimo cui si affiancano naturalmente anche i lettori c-less, ma anche i codici a barre bidimensionali e le interfacce per la realtà aumentata sono opzioni poco costose e che dovrebbe permettere di offrire servizi a valore aggiunto. Infine, un portale di pagamento dovrebbe garantire una maggiore versatilità della soluzione, consentendo agli utenti che non hanno un telefono di ultima generazione di accedere e pagare i servizi direttamente online.  

 

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