Cinque ispirazioni dal Mobile World Congress

MWC15 Entrance

Fare una sintesi dell’evento mondiale della telefonia mobile, con migliaia di espositori e quasi 100mila visitatori, è praticamente impossibile. Ma tento un racconto dei trend che ho visto emergere e che mi hanno ispirato di più. E non solo per il banking.

1 - L’identificazione sarà biometrica

Su AziendaBanca abbiamo già parlato, e forse anche troppo, della lettura delle impronte digitali per approvare le transazioni sui wallet emergenti di Apple e Samsung. Ma le soluzioni proposte nei vari stand sono decisamente di più: che si tratti di utilizzare la fotocamera del cellulare per scansionare il viso o il microfono per analizzare la nostra voce, ciò che siamo diventerà la nostra password. E molti smartphone integrano già lettori e sensori di ogni tipo, dalle telecamere termiche integrata in una custodia (come quella di Flir, in foto) alle luci infrarosse per identificare l’iride dell’utente (vista, ad esempio, in un prototipo di smartphone Fujitsu).

MWC15 - FLIRONE hero fotocamera termica smartphone

La fotocamera termica di Flir inserita in una custodia per iPhone (per i dispositivi Android è disponibile come hardware aggiuntivo)

2 - La privacy diventerà un prodotto

Sempre più attenzione ai big data e alla condivisione nei servizi ai privati porta il mondo delle imprese, e una parte significativa dei consumatori, a cercare l’esatto opposto: la riservatezza. La privacy dei dati diventa un prodotto, con sistemi avanzati di crittografia di chiamate, messaggi, documenti archiviati nel cloud. Nel terzo trimestre 2015 arriverà sul mercato, ad esempio, il GranitePhone di Sikur (in foto): progettato per offrire una sicurezza “granitica”, avrà un app store dedicato con applicazioni controllate e pre-verificate dal team di Sikur e diverse funzionalità, come la possibilità di cancellare da remoto i file archiviati nel cloud in caso di smarrimento del telefono. Primo obiettivo di mercato: enti governativi, pubbliche amministrazioni e aziende information-critical. Le soluzioni software di controllo della privacy su dispositivi mobili sono numerosissime, tra queste spicca per le dichiarate origini militari l’israeliana Kaymera.

MWC15   Sikur GranitePhone 2

Il prototipo del GranitePhone: la sicurezza è tutta nel software, ma anche il look total black contribuisce al marketing

3- Più rete e più energia

Quando sento parlare di nuovi servizi per smartphone, penso sempre alla batteria del mio, che difficilmente regge per più di qualche ora e che mi ha costretto a sviluppare una simbiosi con il caricabatterie e a portarmi appresso una power bank di riserva. Le batterie di nuova generazione non potevano quindi mancare al MWC: dureranno di più ed è essenziale che sia così, perché non ci può essere nessuna “application economy” con poche ore di autonomia. Discorso analogo per la rete dati: gli operatori si sono lanciati in importanti dichiarazioni sulla futura rete 5G, quando non solo il 4G copre un’area limitata ma a qualche centinaio di metri da Piazzale Loreto a Milano può capitare di non avere copertura dati.

4 - Non sentirsi mai abbandonati al pericolo

Con il lato consumer del settore bancario c’entra poco, ma ha molto a che fare con la sicurezza aziendale e il disaster recovery. Uno degli ambiti con più iniziative emergenti era quello della “public safety”, la sicurezza pubblica: termine ombrello che racchiude emergenze, disastri naturali, attentati, rapine, disordini pubblici e così via. Esistono già oggi sistemi, pubblici o aziendali, di assistenza in caso di emergenza, ma con gli smarphone si va oltre. La finlandese SecApp integra app, web, email, social media e SMS per comunicare in caso di emergenza con gli iscritti al servizio tramite chiamate, messaggi e suonerie: la scelta degli strumenti varia ovviamente in base al contesto (nessuno si aspetta che l’utente vada su un social network nel pieno di una inondazione) ma basti pensare al tasto “aiuto” per comprendere l’idea vincente alla base di questo servizio. Non essere mai soli in caso di difficoltà: un grande benefit per qualunque servizio di protezione a cui forse le assicurazioni potrebbero fare un pensierino.

MWC15 SecApp

Schermate della app e del centro di controllo di SecApp

Tra i competitor di SecApp anche Safeture: una app che allerta su emergenze e disastri nelle varie parti del globo, fornendo nel caso informazioni su come comportarsi e mettersi in salvo. Lo sto testando in versione “Pro” da qualche settimana e, a parte il rassicurante tasto “SOS”, la sua utilità si limita a un costante aggiornamento sulle disgrazie mondiali. Per fortuna, certo. C’è poi una azienda italiana, la PRISMA, che ha presentato il suo Emergency Net: una vera e propria rete GSM “portatile” che può essere implementata in caso di emergenza permettendo ai soccorritori di identificare le SIM card attive in zona e di entrare in contatto con persone in difficoltà. C’è anche un semplice servizio di auto-segnalazione via SMS: basta inviare a un numero predefinito un messaggino con nome, posizione e numero di persone coinvolte per essere richiamati dai soccorritori.

5 - I nuovi player sono già qui

MWC15 4YFN

E poi ci sono le startup. Protagoniste di una sessione parallela, con tanto di spazio dedicato (più in centro città rispetto alla fiera vera e propria) chiamata “4YFN”, cioè 4 Years From Now (tra 4 anni). Nome che lascia intuire l’impressione che questo padiglione mi ha fatto: tra qualche anno, molte di quelle aziende potrebbero facilmente essere big del settore. Anche perché a 4YFN l’età media era ancora più bassa che al Mobile World Congress ma il settore Finance era ben rappresentato da clienti venuti a raccontare, dal palco, i progetti già realizzati e quelli in corso proprio con quelle startup. E il cliente Finance di turno mi sembrava ben contento di potersi confrontare con quel contesto informale, agile e così orientato al nuovo. Diventeranno big tra 4 anni? Forse anche prima. 

 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri