Sempre più duopolio nello scenario software mobile. La stessa Microsoft sembra credere poco in Windows Phone mentre sempre più player ignorano la piattaforma.

PayPal abbandona Windows e BlackBerry
PayPal, ad esempio, ha annunciato che dal 30 giugno cesserà il supporto per la app per dispositivi Windows Phone, BlackBerry e Amazon Fire. Tre storie molto diverse accomunate dalla marginalissima quota nel mercato dei dispositivi mobili. Le alternative ci saranno, per i (pochi) utenti di questi smartphone che vorranno usare PayPal: dalla connessione web tramite browser mobile alle funzionalità di pagamento legate alla posta elettronica. Semplicemente, PayPal non spenderà tempo e denaro per supportare sistemi privi di peso.
Microsoft licenzia gli ex Nokia (e affitta il brand)
La stessa Microsoft prevede il taglio di 1.850 posti di lavoro (di cui 1.350 nella sola Finlandia) per snellire le attività di produzione di smartphone. Brutto segno per l’ex capitale dell’acquisita Nokia: e poco importa se proprio lo storico brand sta per tornare sui dispositivi della semisconosciuta HMD Global (altra azienda finlandese che l’avrà in concessione per un decennio). I nuovi Nokia parleranno infatti Android, con buona pace di tutti i tentativi di rottura del duopolio.
Samsung Pay arriva in Spagna
E Samsung non sembra ormai molto convinta di una eventuale sfida al robottino di Android: il sistema operativo Tizen è utilizzato sulle smart TV e sui wearables, ed è solo minoritario sugli smartphone, peraltro di fascia bassa, mentre ben pochi si ricordano dell’esistenza di Bada. I coreani sembrano piuttosto interessati ai servizi: Samsung Pay, prossima al debutto europeo in Spagna, dovrebbe poter contare su accordi con player terzi per indicare loyalty e servizi extra.