Il nuovo impiegato della più grande banca giapponese è NAO: un robot poliglotta alto 58 centimetri, che si occuperà di gestire la clientela che entrerà nelle filiali della Mitsubishi UFJ Financial Group. NAO è in grado di comprendere le emozioni e parla ben 19 lingue, secondo quanto riferito da Bloomberg a seguito della conferenza stampa della banca giapponese.
In azione da aprile
Per ora si è ancora in una fase di test e NAO dovrebbe iniziare a lavorare presso una o due agenzie di Tokyo verso aprile. Il robot, sviluppato dalla parigina Aldebaran Robotics, divisione della SoftBank, dovrebbe salutare i clienti e chiedergli di quali servizi necessitano, come accaduto in una dimostrazione fatta davanti a un cliente inglese: “Hello and Welcome” – ha detto NAO – “I can tell you about money exchange, ATMs, opening a bank account, or overseas remittance. Which one would you like?”.
Perché un robot?
Nessun film di fantascienza. La mossa della Mitsubishi UFJ si muove in linea con l’ambizione espressa dal primo ministro Shinzo Abe di andare incontro a una “rivoluzione robotica” per fronteggiare una sempre più ridotta forza lavoro, si legge nella nota di Bloomberg.