Il mattone guarda alla ripresa 2014

Segnali di miglioramento per il settore immobiliare residenziale. Nel primo semestre 2014, secondo l’Ufficio Studi Gabetti, i volumi del comparto sono cresciuti dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per un totale di 205.998 transazioni. In aumento anche le erogazioni di finanziamenti e la domanda di credito.

Persino i capoluoghi hanno confermato un andamento positivo nel primo semestre (+5,1%), mentre i non capoluoghi hanno visto solo un lieve scostamento (-0,4%). Guardando alle otto maggiori città italiane per popolazione, nel primo semestre del 2014 le performance (pari al +6,8%) sono state migliori rispetto alla media nazionale.

Analizzando i dati per area geografica, si vede come nel primo semestre dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2013, il Nord abbia registrato una variazione positiva (+2%), con una sostanziale stabilità per i non capoluoghi e un +6,6% per i capoluoghi. Il Centro ha segnato nel primo semestre una variazione del +5,8%, in cui spicca +9,2% per i capoluoghi, mentre il Sud ha visto invece una variazione a livello complessivo del -2,9% (dati, Agenzia del Territorio).

Il secondo punto riguarda le erogazioni di finanziamenti per acquisto abitazioni a famiglie consumatrici: i dati Banca d’Italia indicano infatti un totale di 11,12 miliardi di euro di erogato nel primo semestre del 2014, +3,4%, rispetto allo stesso periodo del 2013.

Il terzo dato significativo è quello relativo alla domanda di mutui, che ha segnato +11,8% tendenziale nei primi 9 mesi del 2014 (dati, CRIF), consolidando il trend positivo evidenziato dal mese di luglio del 2013.

Infine, la diminuzione dei prezzi immobiliari ha contribuito, unitamente alla ripresa delle erogazioni, a favorire una maggiore accessibilità al bene casa per le famiglie.

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