Il mercato europeo del credito ai consumatori è in contrazione: negli ultimi quattro anni la contrazione è stata pari all’8,8%, secondo la ricerca condotta da Crédit Agricole Consumer Finance e pubblicata da Agos Ducato, e questo calo ha un valore che va perfino oltre i 100 miliardi di euro sul totale degli impieghi del mercato in Europa tra il 2008 e il 2012.
Alla fine del 2012, gli impieghi in Europa hanno raggiunto 1,056 miliardi di euro, una cifra che porta il Vecchio Continente a ricoprire circa un quarto del mercato totale del credito. Il ricorso ai finanziamenti è distribuito in maniera frammentata, con cinque Paesi – Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna – che rappresentano oltre il 76 % del totale (ma il 63% della popolazione europea complessiva).
Nel dettaglio, il Nord Europa rappresenta il 58% del totale degli impieghi (ma il 41% della popolazione europea), il Sud Europa il 35% (e il 39% della popolazione europea), mentre l’Est Europa si ferma solo al 7% degli impieghi complessivi (pur rappresentando il 20% della popolazione europea).
Gli impieghi continuano a diminuire (-1,9% rispetto al 2012) e nelle macrozone il trend negativo è stato pari al -4,4% nell’Est Europa, -3,2% nel Sud Europa e -0,8% nel Nord Europa.
Alcuni Paesi, più di altri, hanno registrato un rapido calo degli impieghi: Irlanda (-14,5%) e Portogallo (-12,7%). In controtendenza 6 dei 27 Paesi europei: Repubblica Ceca (+10,1%), Finlandia (+3,5%), Estonia (+1,5%), Svezia (+1,4%), Germania (+0,8%) e Belgio (+0,5%).
Alla fine del 2012, gli impieghi rappresentavano il 14,4% dei consumi annuali delle famiglie nei 27 Paesi europei, rispetto al 15% nel 2011.
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