Banca Mediolanum ha annunciato il proprio mobile wallet NFC, sviluppato in collaborazione con CartaSi: la prima carta “virtualizzabile” sullo smartphone sarà la ricaricabile Mediolanum Freedom Easy Card, ma le carte di debito e quelle di credito dovrebbero seguire nel prossimo futuro.
Da subito per i clienti TIM
Basato sull’hub di SIA per i pagamenti NFC, il Mediolanum Wallet è disponibile dal 23 giugno per i clienti TIM (che dovranno dotarsi di SIM card NFC) e, nei prossimi mesi, anche per i clienti Vodafone. A CartaSi spetteranno invece, oltre alle funzionalità di pagamento, anche quelle di post vendita per semplificare l’esperienza d’uso del cliente.
Un quarto dei clienti accede alla banca dal telefonino
La nuova app di pagamento rilasciata da Banca Mediolanum prevede alcune funzioni, come la possibilità di verificare il saldo residuo della prepagata e di effettuare pagamenti rapidi tramite widget: l’obiettivo è comunque di ampliare questi servizi e già in autunno verrà lanciata una carta di debito all’interno del wallet. «La progettazione e l’offerta di servizi finanziari in mobilità è una nuova frontiera su cui stiamo investendo molto – commenta Massimo Doris, Amministratore Delegato di Banca Mediolanum – riconoscendo nell’innovazione tecnologica un importante driver per l’evoluzione del modello di banca. A maggio 2014 il 25% degli accessi ai nostri servizi è avvenuto da mobile e penso che tra un anno arriveremo al 40%».
Vicina al lancio la piattaforma di ticketing
«Ormai dello smartphone si possono fare moltissime operazioni: ricaricare carte prepagate e credito telefonico, pagare tributi, utilizzare buoni pasto – aggiunge Nicola Cordone, Senior Vice President di SIA – e nel 2013 come SIA abbiamo gestito 50 milioni di transazioni, con una crescita mensile del 30%. Presto lanceremo un nuovo progetto in ambito ticketing, con il varo del Credito Nazionale Trasporto che permetterà di acquistare biglietti del trasporto pubblico locale in diverse città. Altri ambiti di grandi attenzione sono l’acquisto di biglietti per eventi, l’invio di denaro P2P, l’identità digitale e il cashback».
Programma di cashback per CartaSi
E proprio nel cashback dovrebbe partire, nei prossimi mesi, un progetto di CartaSi, con il coinvolgimento di banche e merchant partner. «La rete di accettazione c-less e NFC ormai c’è – afferma Gianluca De Cobelli, Vice Direttore Generale di CartaSi – e i dati relativi alle transazioni dei turisti stranieri in Italia, in continua crescita, mostrano che è possibile convincere i merchant ad accettare le carte di pagamento. La sfida è far percepire anche al consumatore che la carta è meglio del contante».
POS tutti c-less entro il 2016
Che il nodo resti il consumatore è confermato anche dai dati presentati da MasterCard, che confermano una penetrazione dei POS in linea con quella di altri Paesi. «Sono le transazioni a mancare e l’uso della moneta elettronica va quindi reso più veloce, gradevole e innovativo. Il consumatore incomincia a essere consapevole dei mobile payments ed entro il 2016 puntiamo alla completa migrazione della rete POS in Italia verso il contactless».