Finanziamenti fino a 500mila euro, spread ridotto e condizioni agevolate. Metterà questa offerta a disposizione delle PMI il nuovo accordo tra Mediocredito Centrale - Banca del Mezzogiorno e il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.
Il ruolo del consulente del lavoro
Un protocollo di intesa con cui i consulenti del lavoro potranno offrire ai propri clienti, piccole e medie imprese ma anche startup, la possibilità di accedere a nuovi finanziamenti, sia per sostenere gli investimenti sia per la necessità di circolante. “Sono 1,5 milioni le aziende che hanno depositato all’Inps la delega ai consulenti sugli adempimenti in materia di lavoro”, aggiunge una nota. Imprese che porranno richiedere i nuovi prestiti attraverso il portale online di Mediocredito.
«Grazie all’accordo con i consulenti del lavoro siamo in grado di offrire condizioni semplici e vantaggiose per l’accesso al credito a un’ampia platea di piccole e medie imprese – afferma Bernardo Mattarella, Amministratore Delegato di Mediocredito Centrale. Ampliare il network di collaborazione con associazioni e istituti finanziari, da una parte, puntare su modalità operative incentrate sugli strumenti web, dall’altra, si confermano scelte strategiche per consolidare il nostro ruolo istituzionale rivolto ad accrescere la competitività del Paese».
«Ci fa molto piacere – commenta Marina Calderone, Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro – che un’istituzione bancaria pubblica ci abbia chiesto di collaborare a un piano di sostegno e sviluppo del tessuto produttivo italiano e che abbia individuato nel consulente del lavoro una figura professionale strategica per il dialogo con la piccola e media impresa italiana».