McAfee Labs: le minacce dei primi tre mesi del 2015

Virus malware 400Nuove ondate di ransomware, con picchi del 165% nel primo trimestre del 2015, e la nascita di un malware indirizzato alle 42 vulnerabilità di Adobe Flash. Il nuovo report di McAfee Labs, pubblicato da Intel Security, evidenzia la crescita delle minacce nei primi tre mesi dell’anno, tra cui anche malware mobile, attacchi SSL e botnet di spam.

I “complici” del CTB-Locker

Crescita a tre cifre per i ransomware: +165%. Una ondata che ha travolto tutto il primo trimestre 2015, in gran parte per via della proliferazione della famiglia CTB-Locker e del suo programma affiliato: una nuova versione di ransomware chiamata Teslacrypt e le ulteriori versioni di CryptoWall, TorrentLocker e BadarChor. McAfee Lab attribuisce il successo di CTB-Locker all’utilizzo di tecniche intelligenti di elusione dai software di sicurezza, email di phishing di qualità superiore, e un programma di "affiliazione", che offre ai complici una percentuale del pagamento del riscatto in cambio della diffusione nel cyberspazio dei messaggi di phishing CTB-Locker.

McAfeeLabs ransomware 2015

Le vulnerabilità offerte da Adobe Flash

Il primo trimestre ha visto anche un incremento del 317% di nuovi campioni di malware indirizzato ad Adobe Flash e i ricercatori ne attribuiscono l'origine a diversi fattori: la popolarità della tecnologia Flash di Adobe, il ritardo degli utenti nell’applicare le patch disponibili per questo programma, nuovi metodi per sfruttare le vulnerabilità dei prodotti, un forte aumento del numero di dispositivi mobili in grado di riprodurre i file Flash (.swf) di Adobe e la difficoltà di individuare alcuni exploit del programma. A tale proposito, i ricercatori stanno osservando che l’interesse dei criminali informatici si sta distogliendo dall'archivio Java e dalle vulnerabilità di Microsoft Silverlight per dirigersi verso le vulnerabilità di Adobe Flash. Nel primo trimestre sono state presentate al National Vulnerability Database 42 nuove vulnerabilità di Flash e nello stesso giorno in cui tali vulnerabilità sono state pubblicate, Adobe ha immediatamente reso disponibili le correzioni per tutte e 42.

«Con la popolarità di un prodotto come Flash, diventa assolutamente essenziale identificare e attenuare in modo proattivo i problemi di sicurezza che possono colpire milioni di utenti – dichiara Vincent Weafer, Senior Vice President, McAfee Labs. Il report di questo trimestre ci offre un ottimo esempio di come, collaborando in modo costruttivo, l’intero settore hi-tech può ottenere un vantaggio nel campo della sicurezza informatica: partner del settore condividono le informazioni sulle minacce e fornitori di tecnologia agiscono a seguito delle informazioni rapidamente per evitare potenziali problemi».

Ulteriori trend del primo trimestre 2015

Crescita del malware per PC. Il primo trimestre ha registrato un leggero calo nel nuovo malware indirizzato ai PC, principalmente dovuto a un calo dell’attività di una famiglia di adware, SoftPulse, che dopo un picco nel Q4 2014 è tornato a livelli normali nel 1° trimestre 2015. Il malware "zoo" di McAfee Lab è cresciuto del 13% in questo trimestre, e ora contiene 400 milioni di campioni.

Malware mobile. Il numero di nuovi campioni di malware mobile è aumentato del 49% dal quarto trimestre 2014 al primo trimestre 2015.

Attacchi SSL. Gli attacchi SSL sono proseguiti nel primo trimestre 2015, anche se ne è diminuito il numero relativo rispetto al quarto trimestre 2014. Tale riduzione è probabilmente il risultato di aggiornamenti della libreria SSL che hanno eliminato molte delle vulnerabilità sfruttate nei trimestri precedenti. Alcuni attacchi Shellshock sono ancora abbastanza diffusi fin dalla loro nascita, datata a fine dello scorso anno.

Botnet di Spam. Le botnet Dyre, Dridex, e Darkmailer3.Slenfbot hanno superato le reti di spam Festi e Darkmailer2, spingendo i prodotti farmaceutici, le carte di credito rubate, e tool di “shady” social media marketing.  

Image courtesy of Salvatore Vuono at FreeDigitalPhotos.net

 

 

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