UBS Italia, la banca del Gruppo UBS con sede a Milano e specializzata nel Wealth Management ha nominato Matteo Ramenghi Chief Investment Officer. Ramenghi, basato a Milano, fa parte del team di specialisti dell'Investment Office della divisione Wealth Management del Gruppo, contribuendo al CIO Global Investment Process e portando le strategie di investimento di UBS a diretto contatto della clientela italiana.
Nel ruolo di Chief Investment Officer per l'Italia, Matteo Ramenghi riporta a Fabio Innocenzi, Amministratore Delegato di UBS Italia e a Themis Themistocleous , Head of European Investment Office UBS WM. Ramenghi è entrato inoltre nel Local Advisory Committee di UBS (Italia) S.p.A, presieduto da Alberto Martini. In UBS dal 2000, Ramenghi ha operato in UBS Investment Research per oltre 10 anni. Recentemente ha ricoperto l'incarico di Strategist del settore bancario EMEA e Senior Analyst per le maggiori banche italiane. In precedenza ha svolto il ruolo di Analyst per le banche del sud-Europa , ha guidato il team di ricerca italiano mantenendo la responsabilità dell'analisi sulle banche italiane. In questa veste è stato responsabile per oltre dieci anni dell'organizzazione della UBS EMEA & Italian Financial Services Conference, una delle occasioni di incontro tra istituzioni finanziarie e investitori di maggior profilo. La sua carriera in UBS è iniziata nel Financial Institutions Group di UBS Investment Bank a Londra.
Cosa è il Chief Investment Office di UBS
Il Chief Investment Office (CIO) di UBS WM è stato creato nel 2011 per diffondere opportunità d’investimento e rendere noti i rischi di mercato al fine di preservare e incrementare il patrimonio dei clienti. Il CIO applica un processo d’investimento globale a vantaggio dei propri clienti anche in un periodo di elevata volatilità, quale quello successivo alla crisi finanziaria. Questo processo si avvale dell’esperienza di oltre 900 analisti interni ed esperti esterni e costituisce le fondamenta sui cui poggia la House View.