La campagna priceless di MasterCard torna sugli schermi di TV, cinema e web per “spingere” i pagamenti contactless. Obiettivo della nuova wave pubblicitaria è aumentare la consapevolezza dei clienti sull’esistenza e la comodità dei pagamenti senza contatto, creando awareness sui simboli che identificano POS e carte abilitati alle transazioni c-less. A fronte di 20 milioni di carte MasterCard abilitate, infatti, le transazioni restano poco numerose.

1 milione di pasti scolastici
Per due settimane, la campagna sarà legata a una iniziativa benefica: per ogni transazione contactless, infatti, MasterCard donerà un “pasto scolastico” nell’ambito del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, che combatte la fame nel mondo. L’obiettivo è di arrivare a un milione di transazioni c-less in Italia.

Priceless, in inglese
Per la prima volta, il claim della campagna “un gesto al passo coi tempi” (chiaramente riferito al “tap” della carta contactless) sarà accompagnato dall’espressione “Priceless” e non dalla traduzione italiana “non ha prezzo”. Una scelta che riallaccia l’Italia alla strategia globale di comunicazione di MasterCard, che “marchia” priceless tutte le sue iniziative di sponsorship, Champions League compresa, ma che non dovrebbe allontanare troppo il pubblico italiano meno anglofono. Come ha spiegato Luca Fiumarella, da qualche mese Head of Marketing Italy and Greece di MasterCard, da alcune indagini di mercato realizzate solo una percentuale esigua di persone non ne capisce il significato.
La nonnetta paga contactless
Il copy vede una arzilla vecchietta in coda al supermercato sbuffare per un giovane che costringe tutti a una lunga attesa mentre cerca le monetine per saldare la propria spesa: la donna interviene per spiegare che pagare contactless è semplice e veloce. Lo stesso copy dello spot televisivo è nato in Austria ed è stato utilizzato in diversi Paesi europei: nei focus group italiani l’ha spuntata in una rosa di dieci spot finalisti.