Nel 2013 le società di leasing hanno recuperato il 44,7% del valore del credito residuo nel comparto strumentale, il 56,3% nell’auto e il 72,9% nell’immobiliare. I dati di Assilea, presentati in occasione dell’evento di MARKAGAIN, piattaforma di Cerved Credit Management per l’acquisto e la vendita di beni derivanti da crediti e leasing problematici, evidenziano quindi un aumento delle percentuali di recupero da parte delle società di leasing sui contratti chiusi in questi settori.
Il valore medio dei tassi di recupero, rispetto alla esposizione sui contratti (risolti e chiusi contabilmente), è aumentato infatti nel comparto auto (passato dal 55,7% nel 2012 al 56,3% nel 2013) e ha subito una decisa variazione positiva in quello strumentale, passando dal 42% al 44,7%. Anche i tassi di recupero sul costo dei beni sono aumentati in questi comparti, attestandosi al 25,9% per quanto riguarda il comparto auto e al 21,3% nel comparto strumentale.
Nel comparto immobiliare, i tassi di recupero, sia sul costo bene che sull’esposizione, pur se in diminuzione rispetto al 2012, si attestano su livelli elevati (rispettivamente pari al 60% e al 72,9%).
Negativa invece la performance nel comparto aeronavale e ferroviario, con tassi medi di recupero rispetto al costo bene e all’esposizione al momento della risoluzione del contratto del 31,2% e 56,3% rispettivamente. Nel caso del segmento aeronavale, secondo i dati dell’indagine Assilea, a fronte, di un tasso di recupero sul costo bene medio del 32% per i beni aeronavali venduti tra il 2011 e il 2013, MARKAGAIN ha fatto invece registrare un tasso medio del 38%, con un miglioramento del 18,38% rispetto alla media del settore e un tempo medio di vendita di 11 mesi.
La probabilità di recupero, a fronte di un calo nel settore strumentale inferiore a un punto percentuale, e a una forte contrazione nel comparto aeronavale e ferroviario (la probabilità di recupero è passata dall’88,7% nel 2012 al 66,7% nel 2013) ha registrato una crescita nel comparto auto in cui la recuperabilità è passata dal 76,7% al 79,3%. Nell’immobiliare, come nelle precedenti indagini, non sono stati segnalati contratti passati a perdita, per cui la recuperabilità si conferma al 100%.
«Questa indagine analizza la capacità delle società di leasing di ricollocare il proprio portafoglio beni – spiega Gianluca De Candia, Direttore Generale di Assilea. Se confrontiamo i risultati delle ultime tre indagini svolte, si osserva un aumento del numero dei beni venduti e una ripresa dei tassi di recupero sull’esposizione per il comparto auto e strumentale. Relativamente alle dinamiche contrattuali, anche per i beni venduti nell’anno si registra un aumento dei tempi di recupero e vendita».
«I dati presentati da Assilea durante il nostro convegno sono per noi una conferma della strategicità del mercato del remarketing del leasing – afferma Michele Cermele, Amministratore Delegato di Cerved Credit Management Spa. Attraverso MARKAGAIN siamo in grado di rispondere quindi ad una concreta esigenza del mercato, offrendo ai nostri clienti servizi distintivi quali la gestione diretta dei beni, una rete di broker specializzati e di strumenti di vendita all’avanguardia e una completa assistenza durante ogni fase del processo: tutti fattori chiave per aumentare la recuperabilità dei beni, garantendo minori costi di gestione e massima efficienza nei tempi di vendita».