
Nuova transazione sul network di trade finance Marco Polo tra MAN e Voith, con la collaborazione delle banche BNP Paribas e LBBW.
La sperimentazione di Marco Polo
Appoggiandosi alla DLT di Marco Polo, che utilizza la tecnologia blockchain R3 di Corda, sono stati regolati quattro impegni di pagamento in modo completamente digitale. Per Marco Polo si tratta della sesta applicazione pratica che coinvolge banche e corporate; la prima in questa costellazione. Marco Polo vede in questo momento le banche partecipanti impegnate nel testare diverse configurazioni, in vista del passaggio in produzione.
BNP Paribas, LBBW, MAN e Voith hanno quindi completato le quattro transazioni con diversi ruoli: MAN e Voith sono state sia acquirente sia venditore, così come BNP Paribas e LBBW hanno agito sia da banca dell’importatrice sia da banca esportatrice.
Frizioni e motori venduti via DLT
I beni oggetto dei pagamenti erano frizioni, motori diesel e pompe a vuoto. Le aziende hanno concordato l’ordine e le informazioni di consegna direttamente sul network Marco Polo: i termini di pagamento sono stati assicurati tramite un impegno di pagamento condizionale dalla banca dell’acquirente. A consegna avvenuta, i dati relativi sono stati caricati in Marco Polo e confrontati con quanto concordato, attivando così un’obbligazione irrevocabile di pagamento per la banca dell’acquirente. L’intero flusso di informazioni è stato mappato sulla piattaforma Corda di R3 e tutti i partner potevano vedere i dati aggiornati simultaneamente.
Marco Polo si conferma così piattaforma multibanca per mettere in contatto realtà corporate che lavorano su scala internazionale, integrandosi direttamente negli ERP con un processo end-to-end seamless. L’obiettivo è espandere i partecipanti ad altre banche e compagnie assicurative.